cosa mangiare a Napoli spendendo poco: gnocchi alla sorrentina
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Cosa mangiare a Napoli spendendo poco: il tour gastronomico

Ciao e benvenuta in una nuova Guida dedicata a cosa mangiare a Napoli spendendo poco.

Se stai pianificando un viaggio a Napoli e vuoi scoprire i deliziosi piatti della tradizione partenopea, sei nel posto giusto. In questa guida, ti porterò alla scoperta di cosa mangiare a Napoli spendendo poco, per assaporare tutte le specialità senza svuotare il portafoglio. Partiremo dagli antipasti gustosi, perdendoci tra la bontà delle frittatine di pasta e delle pizze a portafoglio. Poi passeremo ai primi piatti saporiti, come la famosa pasta patate e provola. Infine, scopriremo gli irresistibili dolci della tradizione partenopea, come la famosa pastiera e la zeppola di San Giuseppe.

In questa guida, ti porterò con me in un tour gastronomico indimenticabile alla scoperta della città più bella del Sud Italia. Beh, non voglio darti altri spoiler! Quindi, mettiti comoda e preparati a scoprire cosa mangiare a Napoli spendendo poco.

Sei pronta?

Iniziamo!

Dove posso mangiare a Napoli spendendo poco?

Se stai cercando un posto dove mangiare a Napoli spendendo poco, sei nel posto giusto! La città partenopea è famosa per la sua cucina deliziosa e autentica, e ci sono molte opzioni per godersi un pasto gustoso senza svuotare il portafoglio.

Leggi anche la nostra guida sulle Cose da vedere a Napoli in 2 giorni.

Le pizzerie tradizionali

Napoli è la città della pizza, quindi non puoi andare via da Napoli senza assaggiare una pizza napoletana autentica. Ci sono molte pizzerie famose in città che offrono pizze deliziose a prezzi accessibili. Tra le più famose puoi trovare la pizzeria Di Matteo, Sorbillo e Da Michele. Ma ti basterà camminare per le strade di Napoli per scoprirne altre. Infatti, si dice che a Napoli ci siano più di 5.000 pizzerie… Non ti basterebbe una vita per provarle tutte!

Lo street food napoletano

Napoli è famosa per il suo street food, che ti permette di assaggiare una vasta gamma di piatti a prezzi davvero economici. Puoi iniziare assaggiando la famosa pizza fritta, le sfogliatelle, le frittatine e molto altro ancora. Anche in questo caso, ti basterà passeggiare per le strade del centro storico per trovare numerosi chioschi e bancarelle pronte a farti venire l’acquolina in bocca.

Trattorie locali

Se vuoi provare la cucina casalinga napoletana a prezzi accessibili, allora devi cercare una trattoria locale. Questi ristoranti familiari offrono i piatti tipici della tradizione napoletana, come pasta e patate, la parmigiana di melanzane, le polpette al sugo e molto altro ancora. Qui potrai gustare i piatti che hanno fatto la storia della cucina napoletana, preparati secondo le antiche ricette della nonna. E cosa c’è di meglio di un piatto di pasta patate e provola dopo una bella giornata in giro per Napoli? Beh visto che ti sta sicuramente venendo fame, entriamo nel vivo della nostra Guida e scopriamo cosa mangiare a Napoli spendendo poco.

Cosa mangiare a Napoli spendendo poco: gli Antipasti

Il nostro viaggio alla scoperta di cosa mangiare a Napoli spendendo poco deve assolutamente partire dagli antipasti. E, in questo caso, rappresentano le colonne portanti dello street food napoletano. Devi sapere che lo street food napoletano è una parte imprescindibile di un food tour a Napoli. Infatti, non puoi visitare la città senza fermarti a mangiare una pizza fritta o una pizza a portafoglio!

Mozzarella in carrozza

La mozzarella in carrozza è un delizioso panino fritto con formaggio filante al centro.

Anche chiamata “a muzzarell’ in carrozz‘”, nasce come cibo di recupero e molto economico. Una deliziosa combinazione di pane, mozzarella e uova, fritta fino a raggiungere una consistenza croccante fuori e filante all’interno. Un vero must per gli amanti della cucina napoletana.

Si prepara con due fette di pane cafone o pancarrè e mozzarella di bufala. Il sandwich viene immerso in un preparato composto da uova e latte e poi ricoperto di farina. Dopo aver preparato tutto, il nostro sandwich viene fritto in olio bollente per alcuni minuti. In questo modo, la nostra mozzarella in carrozza acquisisce un bel colorito dorato ed è pronta per essere gustata.

Puoi gustarla in una delle tante friggitorie e rosticcerie sparse tra i vicoli della città: avrai l’imbarazzo della scelta!

mozzarella in carrozza: antipasto a napoli

Frittatina di pasta

La frittatina di pasta è un piatto tradizionale napoletano che ha origini antiche. Nasce come una ricetta per riutilizzare gli avanzi di pasta, trasformandoli in una delizia croccante e saporita. Oggi, la frittatina di pasta è diventata un simbolo dello street food napoletano, amato da locali e turisti.

E devo ammettere che io sono una vera amante della frittatina di pasta! Infatti, si tratta del mio street food partenopeo preferito: se potessi, ne mangerei una al giorno!

La ricetta tradizionale della frittatina di pasta prevede spaghetti, besciamella, mozzarella e prosciutto cotto. Prima di procedere con la cottura della frittatina, gli chef amalgamano bene la pasta con la besciamella e la lasciano riposare per qualche minuto. Nel frattempo, preparano il condimento, creando un ragù con carne macinata, mozzarella e piselli. Dopo aver preparato il condimento, gli chef uniscono la pasta al ragù per creare dei medaglioni di pasta. Infine, i medaglioni vengono pastellati e fritti in olio bollente, creando una panatura chiara e croccante.

Credimi, la loro bontà ti lascerà senza parole!

Ma dove assaggiare le migliori frittatine di pasta a Napoli?

Se vuoi gustare le migliori frittatine di pasta a Napoli, devi fare tappa all’Antica Pizzeria Da Michele. Questa storica pizzeria è famosa per le sue frittatine di pasta preparate al momento, perfette per una pausa golosa durante il tuo food tour in giro per Napoli.

Pizza a portafoglio

La pizza a portafoglio è un’iconica specialità napoletana.

E’ la scelta perfetta quando hai voglia di “na cosa buona e saporita” ma non hai voglia di sederti in pizzeria. E allora, che fai? Ti fermi a prendere una bella pizza a portafoglio, ovviamente! Che poi, alla fine, una pizza al giorno toglie il medico di torno. Meglio ancora se puoi mangiarla camminando mentre ti godi le bellezze di Napoli.

Infatti, la pizza a portafoglio non è altro che una pizza ripiegata in quattro parti, che può essere facilmente mangiata per strada. Come racconta Salvatore di Matteo nella sua intervista per Cookist, “per i napoletani la pizza a portafoglio è l’emblema del cibo povero. Una pizza di piccole dimensioni, con qualche pezzetto di fiordilatte, un filo d’olio e tanto pomodoro.”

La città è (giustamente) fiera del fatto che anche il Presidente Americano Bill Clinton ha mostrato il suo amore per la pizza a portafoglio, durante il suo viaggio a Napoli durante il G7. Come racconta Salvatore di Matteo nella sua intervista per Cookist, “Clinton assaggiò prima la pizza a libretto, gli piacque tantissimo. Dopodiché mangiò ben due pizze fritte accompagnate dall’immancabile Coca-Cola, perché è pur sempre americano“.

pizza a portafoglio: una delle cose da mangiare a napoli spendendo poco

Dove mangiare la migliore pizza a portafoglio a Napoli

Il posto migliore per gustare la pizza a portafoglio a Napoli è ovviamente l‘Antica Pizzeria da Michele, creatrice della prima ricetta della pizza a portafoglio. Personalmente, amo anche quella dell’Antica Pizzeria Port’Alba, caratterizzata da un impasto leggero ed ingredienti di elevata qualità.

Mi raccomando, se vuoi gustare la pizza a portafoglio come una vera napoletana, inizia a mangiarla dai bordi esterni e cerca di non sporcarti. E se dovessi sporcarti? Tranquilla, fa parte dell’esperienza!

Pizza fritta

La tradizione della pizza fritta napoletana è antica e radicata nella cultura culinaria della città. Per assaporare questa prelibatezza, l’Antica Friggitoria La Masardona dal 1945 è una tappa obbligatoria. Qui la pizza fritta viene preparata a vista al momento e avrai grande scelta sul ripieno. Cioè che stupisce è la quantità perfetta di olio, che sembra quasi assente. Infatti, nonostante si tratti di una pizza fritta, il piatto resta praticamente asciutto. Inoltre, potrai scegliere sia di mangiarla seduta comodamente al tavolo, sia take away.

Ti assicuro che alla Masardona potrai gustare la migliore pizza fritta senza spendere una fortuna.

Taralli

Dolci o salati? Scopri tutte le varianti dei taralli napoletani!

Infatti, devi sapere che questi deliziosi snack partenopei sono disponibili in una miriade di sapori e gusti. Si parte dalla classica versione salata con pepe nero e semi di finocchio, alle varianti dolci come il tarallo al cioccolato o all’arancia. A te la scelta! Comprane un sacchetto e mangiali mentre passeggi tranquillamente per la città.

Il tradizionale tarallo partenopeo nasce come cibo povero. Infatti, come tanti altri cibi della tradizione culinaria napoletana, anche il tarallo nasce come pasto completo per la classe meno abbiente.

Ma dove trovare i migliori taralli a Napoli? Tranquilla, avrai l’imbarazzo della scelta. Infatti, Napoli è piena di chioschi con l’insegna “Tarallo ‘nzogna e pepe”, che vuol dire tarallo con sugna o strutto e pepe nero. Inizialmente, questi chioschi erano gestiti dai cosiddetti “tarallari”, gli artigiani che producevano a mano ogni singolo tarallo. Provali in accompagnamento ad una bella birra ghiacciata, comodamente seduta ad un tavolino a in uno dei chioschi a Mergellina.

Un buon tarallo, una birra fredda e la vista sul mare… Cosa vuoi di più dalla vita?

Cosa mangiare a Napoli spendendo poco: I Primi piatti

La cucina napoletana vanta una vasta gamma di primi piatti deliziosi che ti permetteranno di gustare le prelibatezze locali senza spendere una fortuna. Infatti, la tradizione culinaria di Napoli è caratterizzata da piatti semplici ma ricchi di sapori. Ogni piatto viene preparato con cura e maestria, usando solo ingredienti di alta qualità. La maggior parte dei ristoranti napoletani continua ad usare le antiche ricette della tradizione partenopea per preparare i piatti sul proprio menù. Credimi, vivrai un’esperienza gastronomica a Napoli indimenticabile!

Il nostro tour gastronomico a Napoli si apre con un piatto di gnocchi alla sorrentina, un primo piatto genuino e appagante. Poi si passa alla pasta napoletana per eccellenza: la famosa pasta, patate e provola. Qui la pasta si mescola alle patate morbide creando un equilibrio perfetto tra cremosità e consistenza. Infine, chiudiamo il nostro viaggio nei primi piatti della tradizione partenopea con la pasta alla Nerano, il piatto estivo per eccellenza.

Beh, basta spoiler. E’ arrivato il momento di scoprire i primi piatti da mangiare a Napoli spendendo poco.

cosa mangiare a Napoli spendendo poco: gnocchi alla sorrentina

Gnocchi alla sorrentina

Gli gnocchi alla sorrentina sono un piatto tradizionale della cucina napoletana. La loro origine risale al XIX secolo e la ricetta è stata tramandata di generazione in generazione. In realtà, le leggende raccontano che questo piatto sia originario della splendida città costiera di Sorrento e che sia stato portato a Napoli qualche anno dopo. In ogni caso, in qualsiasi ristorante di Napoli, gli gnocchi saranno rigorosamente preparati in casa. La ricetta tradizionale prevede che siano preparati con patate, pomodoro fresco, mozzarella di bufala, basilico e parmigiano reggiano.

Dopo aver unito gli gnocchi al condimento, questi vengono passati al forno per far sì che la mozzarella si sciolga lentamente. ll risultato è un piatto strepitoso e gustoso, con grandi quantità di mozzarella filante che ti lasceranno senza parole.

Ma dove assaggiare i migliori gnocchi alla sorrentina a Napoli?

Se vuoi provare i migliori gnocchi alla sorrentina a Napoli, ti consiglio di prenotare un tavolo al Ristorante Zi Teresa. Questo ristorante storico è famoso per la sua cucina casalinga e serve degli ottimi gnocchi alla sorrentina. Inoltre, potrai gustarli mentre ti godi una vista mozzafiato sul Golfo di Napoli. Da provare assolutamente!

Pasta patate e provola

Se sei alla ricerca di cosa mangiare a Napoli spendendo poco, beh, devi assolutamente mangiare la pasta patate e provola.

Devi sapere che a Napoli, la pasta e le patate sono un matrimonio gastronomico indissolubile. Anche in questo caso, si tratta di un piatto povero, nato per soddisfare le esigenze della classe meno abbiente. Infatti, la sua origine risale ai tempi in cui l’economia era basata sull’agricoltura e le famiglie contadine avevano bisogno di pasti nutrienti e sazianti.

L’elemento principale di questo piatto è la combinazione di pasta, patate e provola. La pasta solitamente utilizzata è corta, come rigatoni o mezze maniche, in modo che possa intrappolare il sapore della salsa e delle patate. Invece, le patate vengono tagliate a cubetti e cotte insieme alla pasta, amalgamando i sapori e creando una consistenza cremosa.

Invece, la provola è un formaggio tipico della Campania, a metà strada tra la mozzarella e il provolone. Viene utilizzata per arricchire il piatto, aggiungendo un sapore leggermente affumicato e una consistenza filante. La provola viene solitamente tagliata a cubetti o a fette e aggiunta alla pasta e alle patate poco prima di servire.

Ammettilo, ti è venuta fame! Lo so, è impossibile non avere un languorino quando si parla di pasta patate e provola. Infatti, questo è il comfort food napoletano per eccellenza, che viene ancora preparato seguendo le ricette della tradizione.

Dove mangiare la migliore pasta patate e provola a Napoli

Se sei alla ricerca dei migliori posti dove gustare questa prelibata specialità, non puoi perderti Trattoria da Nennella ai Quartieri Spagnoli. Si tratta di un locale storico, che ti accoglierà con un’atmosfera festosa e divertente. Essendo un ristorante molto frequentato, ti consiglio di prenotare un tavolo qualche settimana prima del tuo arrivo.

Un altro ristorante ottimo per la pasta patate e provola è l’Osteria La Chitarra a Piazza Bellini. Super consigliato!

Cosa mangiare a Napoli spendendo poco: I Secondi piatti

La cucina napoletana è famosa in tutto il mondo per i suoi fantastici secondi piatti. Infatti, un viaggio gastronomico nel cuore di Napoli deve obbligatoriamente prevedere alcuni piatti must have. Prima di tutto, non può mancare la parmigiana di melanzane, un must assoluto per gli amanti della cucina italiana. Poi passiamo alle polpette al sugo, uno dei secondi piatti più amati a Napoli. Morbide e saporite, queste piccole palline di carne vengono cotte in una saporita salsa di pomodoro che le rende ancora più gustose. Infine, devi assolutamente assaggiare un piatto della cucina tradizionale napoletana delle nonne del passato: il baccalà. Beh, direi che se sei alla scoperta di cosa mangiare a Napoli spendendo poco, questa guida è davvero quello che fa per te.

Parmigiana di melanzane

La parmigiana di melanzane è un piatto tipico della cucina italiana, nato nella città di Napoli. La sua origine risale al XVI secolo e la ricetta è stata tramandata di generazione in generazione. Per preparare una deliziosa parmigiana è essenziale selezionare i migliori ingredienti, come le melanzane, i pomodori freschi e la mozzarella, rigorosamente di bufala. E per finire in bellezza, aggiungere un filo d’olio extra vergine di oliva e tanto basilico fresco. Da leccarsi i baffi!

La parmigiana di melanzane è un piatto che richiede pazienza e abilità nella preparazione. Le melanzane vengono tagliate a fette e poi grigliate o fritte, a seconda della preferenza personale. Successivamente, vengono disposte in uno strato insieme a mozzarella fresca, basilico e formaggio parmigiano grattugiato. Ogni strato viene poi condito con una salsa di pomodoro, che può variare tra una semplice salsa di pomodoro fresco o una salsa arricchita con basilico e spezie.

Una volta composto l’insieme degli strati, la parmigiana di melanzane viene infornata fino a quando non raggiunge una consistenza dorata e croccante sulla superficie. Questo processo permette ai sapori di amalgamarsi e ai formaggi di sciogliersi, creando una combinazione di gusto e texture unica.

Il risultato finale è un piatto ricco e saporito, con la melanzana morbida e succulenta al centro, avvolta da strati di formaggio filante e salsa di pomodoro aromatico. La parmigiana di melanzane viene servita di solito come piatto unico, accompagnata da una fetta di pane croccante e una fresca insalata mista.

cosa mangiare a napoli spendendo poco

Dove mangiare la migliore parmigiana di melanzane a Napoli

Ti consiglio di assaggiare quella di Taverna d’o Re, in Piazza Municipio. Qui puoi assaggiare anche la versione con alici e capperi, che è davvero molto interessante. Oppure, se vuoi restare sulla pura tradizione, devi provare la parmigiana di melanzane di Leon d’oro, in Piazza Dante. Qui la parmigiana viene cucinata secondo la ricetta della nonna del proprietario e viene servita accompagnata da pane cafone. Una delizia per gli occhi e per la pancia!

Polpette al sugo

Quando parliamo delle polpette al sugo della tradizione napoletana, è facile pensare ad un piatto amato da tutti, preparato con ingredienti semplici ma dal sapore irresistibile. La ricetta originale delle polpette al sugo prevede la presenza di pochissime quantità di pane, lasciando la carne come ingrediente principale.

Infatti, la preparazione delle polpette al sugo inizia proprio con la creazione del composto di carne. Solitamente, viene utilizzata una combinazione di carne macinata di manzo e maiale. La carne viene quindi mescolata con pane ammollato nel latte, uova, parmigiano grattugiato, aglio, prezzemolo e altre spezie a piacere. Dopo aver preparato il composto, bisogna passare alla parte più divertente: la creazione delle palline che poi diventeranno le nostre polpette.

Quando ero piccola, amavo preparare le polpette con la mia nonna, che mi lasciava giocare con l’impasto pur di farmi stare tranquilla. 🙂 E anche se alla fine si trattava di polpette dalle mille diverse dimensioni, grazie all’impasto fatto con tanto amore, erano comunque buonissime!

Quindi, una volta create le palline, bisogna passare alla preparazione del sugo. Il sugo solitamente viene preparato con passata di pomodoro, cipolle, aglio e tanto basilico. Ti lascio immaginare il profumo che invadeva la cucina! Dopodichè, si immergono le polpette nel sugo e si lasciano cuocere a fuoco lento, finchè non assorbono un po’ dei sapori diventando belle morbide.

Ma dove mangiare le migliori polpette al sugo di Napoli?

Ti consiglio di provare le polpette al sugo della Trattoria La Cucina di Elvira, in Piazza Vanvitelli. Qui potrai mangiare un piatto di polpette straripanti di sugo e, mi raccomando, non dimenticare di fare la scarpetta. Infatti, la signora Elvira è pronta a sgridarti se ti vede lasciare il piatto pieno di sugo!

Baccalà alla napoletana

La storia del baccalà alla napoletana affonda le radici nella tradizione marinara di Napoli, città che è stata un importante centro di scambi commerciali. L’utilizzo del baccalà, che non è altro che merluzzo essiccato e salato, ha una storia ricca di significato. Durante il periodo delle esplorazioni marittime, i marinai italiani iniziarono a navigare verso i mari del nord per pescare il merluzzo. Questo pescato veniva successivamente salato e essiccato, per conservarlo durante i lunghi viaggi marittimi.

Il baccalà, grazie alla sua capacità di conservazione, divenne un’importante fonte di nutrimento per le comunità costiere, inclusa quella napoletana. Ma è nel corso del XIX secolo che ha raggiunto la sua massima popolarità. Infatti, durante questo periodo, il baccalà diventa uno degli ingredienti più amati e utilizzati nella vivace cultura culinaria napoletana.

La ricetta del baccalà alla napoletana ha subito diverse evoluzioni nel corso del tempo. Originariamente, il baccalà veniva ammollato in acqua per rimuovere il sale e poi cucinato con pomodori, aglio, prezzemolo e spezie. Oggi, la ricetta può variare leggermente da famiglia a famiglia, ma l’essenza del piatto rimane la stessa: un gustoso stufato di baccalà condito con una salsa di pomodoro ricca e saporita.

Ma dove mangiare il migliore baccalà alla napoletana a Napoli?

Ovviamente da Baccalaria, nei pressi di Piazza Bovio. Il proprietario dell’osteria ha deciso di dedicare un intero locale a Sua Maestà il Baccalà, proponendolo in diverse versioni. Oltre alla tradizionale ricetta del baccalà alla napoletana, qui potrai assaggiare anche la famosa parmigiana di baccalà, che ti stupirà. Inoltre, da non sottovalutare la sua posizione. Il locale si trova nel cuore del centro storico di Napoli, perfetto anche per fare una passeggiata dopo cena.

dolci napoletani: la pastiera

Cosa mangiare a Napoli spendendo poco: I Dolci

Possiamo parlare di tour gastronomico a Napoli senza nominare i suoi famosi dolci? Direi proprio di no!

La tradizione dolciaria di Napoli risale all’epoca medievale, quando le ricette dei dolci furono introdotte dagli Arabi, che avevano lasciato una forte impronta nella gastronomia della città. Inoltre, durante il periodo borbonico inizia a farsi sentire anche l’influenza della cucina francese, che inizia ad arricchire la scena napoletana.

Quando si parla di dolci napoletani, ovviamente il pensiero va subito alla sfogliatella, regina indiscussa. Fantastica nella sua versione “riccia” e morbida nella sua versione “frolla“, la sfogliatella è un vero e proprio simbolo di Napoli.

Ma non è il solo! Infatti, il babà resta il re del panorama dolciario napoletano, inzuppato nel rum o nel liquore. A Napoli potrai trovare diverse versioni del babà. La più diffusa è quella ripiena di crema chantilly e fragoline di bosco… Buonissima!

E poi possiamo non citare la pastiera napoletana? Grano cotto, ricotta, aroma di fiori d’arancio e tanto amore sono gli ingredienti principali di una pastiera fatta a regola d’arte.

Beh, direi di non perderci in chiacchiere e continuare il nostro viaggio alla scoperta di cosa mangiare a Napoli spendendo poco.

Sfogliatella

La tradizionale sfogliatella riccia è uno dei dolci più famosi di Napoli. La sua caratteristica forma di conchiglia e la sa friabile sfoglia la rendono unica nel suo genere. E poi vogliamo parlare del suo ripieno così cremoso? Diciamo la verità, assaggiare una sfogliatella napoletana è un’esperienza gustativa unica.

E se non preferisci la croccantezza e la friabilità della riccia, puoi sempre scegliere la sfogliatella frolla. E’ più morbida della sfogliatella riccia, ma comunque buonissima. Infatti, il ripieno resta lo stesso, per garantirti sempre una bontà pazzesca. Entrambe le versioni sono disponibili in diverse varianti, ma ti consiglio di scegliere la versione tradizionale. Infatti, il ripieno di crema pasticcera, ricotta e frutta candita era usato anche nel passato, proprio come testimonianza dell’elevata qualità dei prodotti campani.

Dove mangiare la migliore sfogliatella a Napoli?

Beh, diciamo che non è difficile trovare la migliore sfogliatella a Napoli. Senza ombra di dubbio la migliore sfogliatella a Napoli è quella della Pasticceria Scaturchio, nel cuore di Piazza San Domenico. Parliamo di una tradizione dolciaria nata agli inizi del 900, quando Napoli iniziava a popolarsi delle prime caffetterie. Oggi, dire sfogliatella è come dire Scaturchio. Ti consiglio di provare le due versioni, la riccia e la frolla: meritano entrambe.

Un’altra tappa obbligatoria per un tour alla scoperta della sfogliatella napoletana è sicuramente Leopoldo dal 1940. I napoletani amano il famoso tarallo alla sugna di Leopoldo, ma anche le sue sfogliatelle meritano di essere assaggiate. Qui potrai assaggiare una versione innovativa della sfogliatella. Infatti, l’impasto della sfoglia resta lo stesso, ma il ripieno lascia spazio all’innovazione. Ma non voglio fare spoiler, quindi provala e fammi sapere! 🙂

Babà napoletano

Il classico babà al rum è un dolce irresistibile che non può mancare nel tuo tour gastronomico a Napoli. Questo soffice e goloso dolce, immerso nel rum, è una vera delizia per il palato. La ricetta tradizionale prevede che il babà non sia farcito con alcun tipo di ripieno. Infatti, questo dolce viene mangiato nella sua versione più semplice, per lasciare che emerga il sapore dell’impasto e la presenza del rum. Ma se preferisci qualcosa di diverso, puoi provare le varianti con crema pasticcera o panna montata, molto diffuse a Napoli.

Infatti, passeggiando per la città, ti capiterà di notare diverse versioni di babà farciti di crema. Solitamente, sono serviti all’interno di grandi bicchieri, così da poterli gustare anche durante una bella passeggiata vista mare. Vengono preparati creando una specie di torre, dove si alternano strati di babà e strati crema. La versione più diffusa è quella con crema chantilly e fragoline di bosco. Infatti, si tratta di una versione fresca e abbastanza leggera, ottima da mangiare a colazione accompagnata ad un ottimo caffè napoletano.

La leggenda più popolare sulla nascita del babà di Napoli riguarda il re di Polonia, Stanislao Leszczyński, che visse a Napoli durante l’epoca del Regno di Napoli nel XVIII secolo. Si narra che il re, che era un grande appassionato di dolci, trovò il pane asciutto e poco gustoso. Chiese quindi al suo cuoco personale, un certo Guglielmo Pani, di trasformarlo in un dolce delizioso. Il cuoco ebbe l’idea di inzuppare il pane in un miscuglio di zucchero e rum, creando così il babà. Il dolce piacque così tanto al re che divenne subito un grande successo e venne poi adottato e perfezionato dai pasticceri napoletani.

Dove mangiare il migliore babà a Napoli

Sicuramente devi assolutamente provare il babà di Vincenzo Bellavia, una vera istituzione nel panorama dolciario napoletano. Qui potrai assaggiare sia la versione classica (che ti consiglio caldamente!), sia la versione ripiena di panna. Entrambe buonissime, ma personalmente non sono una fan del babà ripieno. Secondo me, il babà va mangiato nella sua semplicità, così da riuscire a sentire bene tutti i suoi fantastici sapori. Un altro babà che devi assaggiare è quello di Poppella, una pasticceria relativamente nuova a Napoli. Poppella è diventata famosa per il suo celebre fiocco di neve, una brioche ripiena di crema di ricotta di pecora, ma anche il babà è eccezionale. Provare per credere!

cosa mangiare a napoli spendendo poco: i babà

Pastiera napoletana

Ingredienti tipici della pastiera napoletana? Grano cotto, ricotta e canditi. E tanta pazienza e tanto amore. Eh sì, preparare una pastiera napoletana non è un gioco da ragazzi. Sto parlando di uno dei dolci simbolo della gastronomia napoletana e anche uno dei più difficili da preparare. Pensa che per preparare un’ottima pastiera napoletana è necessario investire quasi una mezza giornata!

Infatti, la preparazione della pastiera napoletana richiede tempo e pazienza. Si inizia con il grano, che viene cotto lentamente nel latte finchè non raggiunge una consistenza cremosa. Poi viene mescolato con la ricotta, le uova, lo zucchero, il miele e gli aromi. Nel frattempo, bisogna preparare la pasta frolla, secondo la ricetta che ha tramandato la nonna, altrimenti non vale.

Eh già, ogni famiglia ha la sua personale ricetta della pastiera, ricevuta in eredità dalla nonna o dalla bisnonna. Nel frattempo che l’impasto della pasta frolla continua a riposare, si torna al ripieno della pastiera, che ha riposato abbastanza. Dopo una rapida controllatina che tutto sia a posto, si versa il ripieno nella base di pasta frolla e si passa alla preparazione delle strisce di pasta. Infatti, prima di mettere la pastiera in forno, si passa alla creazione delle strisce di pasta, che serviranno a decorare la torta.

Dopo aver passato la pastiera napoletana in forno per la cottura, si aggiunge una bella spolverata di zucchero a velo e si lascia raffreddare per almeno una mezz’oretta. Ed ecco che la tua pastiera napoletana è pronta per essere gustata!

La pastiera napoletana dovrebbe essere inserita nei beni patrimonio dell’Umanità per la sua bontà. Anche se non manca mai sulla tavola di Pasqua dei napoletani, in realtà merita di essere mangiata tutto l’anno!

Cosa mangiare a Napoli spendendo poco: ora tocca a te!

Eccoci arrivate alla fine di questa guida su cosa mangiare a Napoli spendendo poco.

In questo articolo, abbiamo scoperto i piatti tipici della tradizione napoletana che devi assolutamente provare durante il tuo tour gastronomico a Napoli. Infatti, siamo andate alla scoperta dei simboli dello street food napoletano, come la frittatina e la mozzarella in carrozza. Abbiamo scoperto i migliori posti a Napoli dove mangiare la migliore sfogliatella napoletana o il babà al rum, secondo la ricetta tradizionale.

In questo articolo, abbiamo fatto un tour gastronomico alla scoperta della tradizione e dell’innovazione napoletana, per vivere un’esperienza a 360 gradi.

La tradizione culinaria napoletana è una delle più amate e riconosciute al mondo, e la bellezza è che non è necessario spendere una fortuna per provarla. Napoli offre un’esperienza gastronomica unica, che si può vivere anche con un budget limitato.

Spero che questo articolo ti sia stato utile per scoprire cosa mangiare a Napoli spendendo poco. Come sempre, ti aspetto nei commenti.

Un abbraccio,

Marianna

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