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Cosa vedere a Roma in 3 giorni: itinerario definitivo

Ciao e benvenuta in questo nuovo articolo dedicato a cosa vedere a Roma in 3 giorni. In questa Guida approfondita, scoprirai tutte le cose da vedere a Roma in 3 giorni, per vivere un’esperienza da vera local.

Ti avverto, ti innamorerai!

Ma prima di entrare nel vivo del nostro articolo, mi presento.

cosa vedere a Roma in 3 giorni Piazza Venezia

Mi chiamo Marianna, ho 30 anni e mi sono trasferita a Roma nel 2010.

E non me ne sono più andata.

Infatti, oggi mi definisco una vera e propria cittadina di Roma.

Nonostante io viva nella città eterna da più di 12 anni, continuo a camminare con il naso all’insù.

Infatti, appena riesco scappo verso il centro storico di Roma e mi perdo nelle sue bellezze.

Se anche tu vuoi lasciarti incantare dalla città eterna, preparati a scoprire cosa vedere a Roma in 3 giorni.

Scegliere cosa vedere a Roma in 3 giorni non è semplice.

Infatti, oltre ai grandiosi monumenti, Roma deve essere scoperta anche nei suoi piccoli dettagli.

Come i sanpietrini dei vicoli della città, gli scorci a Trastevere o il profumo della pizza bianca.

In effetti, le strade di Roma sono talmente ricche di aneddoti che sarebbe un peccato non scoprirli.

Per questo motivo, ti consiglio di optare per una visita guidata di Roma a piedi.

E’ il modo migliore per scoprire cosa vedere a Roma in 3 giorni.

Proprio per questo motivo, in questo articolo troverai diversi link a tour guidati a Roma.

Ti basterà solo cliccare sul link e prenotare.

Credimi, ne varrà la pena.

Bene, è arrivato il momento di entrare nel vivo del nostro articolo.

Sei pronta a scoprire cosa vedere a Roma in 3 giorni?

Iniziamo!

Quanti giorni servono per vedere Roma

Poche città al mondo possono vantare il patrimonio artistico di Roma.

Infatti, nel corso degli anni, Roma ha avuto un ruolo da protagonista nel panorama artistico mondiale.

Ciò ha reso Roma il luogo di incontro per gli artisti di tutto il mondo.

Infatti, i migliori pittori, architetti e scultori del mondo si sono incontrati nella città della dolce vita.

Il risultato di questi incontri è un insieme di tesori dal valore inestimabile.

Per non parlare della bellezza dei vicoli dei quartieri romani.

Ecco, anche i vicoli sono nella lista di cosa vedere a Roma in 3 giorni!

Ad esempio, basti pensare al quartiere di Trastevere, cuore pulsante della città.

Infatti, le sue strade con gli storici sanpietrini romani sono in grado di rapirti il cuore.

E vogliamo parlare dei parchi?

Infatti, Roma è la prima città europea per numero di parchi per abitanti!

Infine, non si può dimenticare la bellezza dei caffé con i tavolini all’aperto, simbolo della tipica lunga estate romana.

Beh, come puoi immaginare, a Roma c’è tanto da vedere!

Quindi, quanti giorni servono per vedere Roma?

E cosa vedere a Roma in 3 giorni?

Diciamo che molto dipende da che tipo di turista sei.

Ad esempio, se sei un turista frettoloso, allora due giorni a Roma possono fare al caso tuo.

Invece, se ti reputi una turista curiosa, devi dedicare almeno 3 giorni alla visita di Roma.

Infine, se sei un’amante del turismo slow, 7 giorni a Roma fanno al caso tuo.

In linea di massima, Roma ha davvero tanto da offrire.

Per questo motivo, ti consiglio di dedicare almeno 3 giorni alla visita della città eterna.

Qual è il periodo migliore per visitare Roma

cosa fare a Roma in 3 giorni passeggiata a Trastevere

Vuoi sapere la verità?

Ogni periodo dell’anno è perfetto per visitare Roma.

Infatti, dal punto di vista climatico, Roma offre sempre le condizioni perfette per una visita.

Considera che a Roma le temperature sono sempre abbastanza alte.

Infatti, da aprile fino a novembre, le temperature non scendono sotto i 15 gradi.

Quindi, potrai passeggiare per la città e mangiare all’esterno senza alcun problema.

L’unico periodo che non ti consiglio è il mese di agosto.

In effetti, a causa del cambiamento climatico le estati romane sono sempre più calde.

In particolare, da luglio fino a fine agosto, le temperature possono superare anche i 40 gradi, rendendo difficile muoversi nella città.

Invece, per quanto riguarda il periodo invernale, non devi preoccuparti.

Infatti, gli inverni a Roma non sono particolarmente freddi e le temperature raramente scendono sotto lo zero.

Invece, per quanto riguarda gli eventi a Roma, ti consiglio di visitare la città nel periodo degli eventi.

Tra questi, ti consiglio il compleanno di Roma o le feste nazionali, come il 25 aprile o il 2 giugno.

Infatti, in questi periodi la città si addobba a festa e si organizzano tanti eventi in giro per le piazze.

Quindi, in questi periodi, la lista di cosa vedere a Roma in 3 giorni diventa lunghissima!

In particolare, il 21 aprile la città organizza concerti, rievocazioni storiche e spettacoli pirotecnici per festeggiare il Natale di Roma.

Le manifestazioni si tengono principalmente in via dei Fori Imperiali e nelle piazze principali della città eterna.

Un altro periodo che ti consiglio di prendere in considerazione per la tua visita a Roma è il primo maggio.

Infatti, potrai partecipare al concerto gratuito che si tiene il primo maggio di ogni anno in Piazza di San Giovanni Laterano. 

E se non sei fan dei concerti, potrai comunque partecipare alle esibizioni ed agli eventi nei numerosi parchi della città.

Ma come risparmiare a Roma?

Se vuoi risparmiare a Roma, puoi visitare la città durante le prime domeniche del mese.

Infatti, durante le prime domeniche del mese, alcuni dei musei principali sono gratuiti.

So cosa stai facendo.

Stai già preparando l’elenco di cosa vedere a Roma in 3 giorni.

Ovviamente, ci saranno file molto lunghe, ma ti basterà arrivare con un largo anticipo per evitare il caos.

Un altro mese da prendere in considerazione per il tuo viaggio a Roma è giugno.

Oltre ai festeggiamenti del 2 Giugno, a partire dalla metà del mese la vita notturna romana si trasferisce sulle sponde del fiume Tevere.

Infatti, chioschi, locali, bar e ristoranti si spostano sulle sponde del fiume per dare il via alla famosa estate romana.

Il mese di giugno è un mese ricco di festività.

In particolare, il 29 giugno Roma celebra i suoi Santi patroni con mostre floreali in Piazza San Pietro e non solo.

Infatti,  durante i festeggiamenti di San Pietro e Paolo, la città si addobba a festa e anche in questo caso dà il via a grandi festeggiamenti.

Anche l’autunno è un buon momento per visitare la città.

Infatti, durante il mese di ottobre si verifica la cosiddetta Ottobrata romana.

L’Ottobrata romana è una settimana di ottobre nella quale le temperature si alzano e sembra di essere tornati in estate.

Tuttavia, le temperature sono ancora perfette per passeggiare in città senza portare l’ombrello.

Novembre è il mese più piovoso ma permette di visitare la città con prezzi da bassa stagione.

Un evento bellissimo che si tiene a Roma durante il mese di novembre è il Roma Jazz Festival.

Durante questo evento, l’Auditorium Parco della Musica Ospita artisti Jazz di tutto il mondo, pronti a rendere le piovose serate di novembre indimenticabili.

Infine, arriva uno dei periodi dell’anno che preferisco di più: il mese di dicembre.

Beh, in questo mese la lista di cosa vedere a Roma in 3 giorni diventa immensa.

Durante il mese di dicembre si respira sempre aria di festa a Roma.

Infatti, Roma brilla e in ogni chiesa vengono mostrati presepi e belle natività.

Uno dei presepi più belli che devi assolutamente vedere si trova in Piazza San Pietro, accanto al meraviglioso albero di Natale.

Devi sapere che Roma ci tiene particolarmente al Natale.

Infatti, durante questo periodo la città è piena di eventi.

Giusto per farti un esempio, da qualche anno a Villa Borghese è stato creato il Christmas Village che ospita eventi e spettacoli per bambini e adulti.

Inoltre, prima del periodo del COVID, a Piazza Navona era possibile vedere il coloratissimo mercatino di Natale.

Tuttavia, dopo la pandemia, questo mercato non è stato più lo stesso.

Oggi purtroppo non ha più lo stesso splendore del passato ma è solamente un agglomerato di bancarelle con prodotti di bassa qualità.

Nonostante ciò, merita comunque una visita, per godere delle bellezze di Piazza Navona e fare un giro sul famoso carosello con cavalli.

Dove dormire a Roma 3 giorni

cosa vedere a Roma in 3 giorni Castel Sant'Angelo

Scegliere dove dormire a Roma 3 giorni può non essere semplice.

Forse è quasi più difficile di scegliere cosa vedere a Roma in soli 3 giorni.

Infatti, Roma è talmente grande che può essere difficile scegliere la zona giusta.

Tuttavia, è giusto precisare che Roma è ben collegata.

In effetti, grazie alla presenza della metropolitana, puoi raggiungere facilmente qualsiasi parte della città.

Inoltre, puoi scegliere di spostarti in autobus oppure noleggiando un’auto o un monopattino con un servizio di sharing.

Tuttavia, se sei alla ricerca di dove dormire a Roma, ti consiglio di cercare un alloggio in una di queste zone.

Per semplicità, le divido per fasce di prezzo e vicinanza alle attrazioni principali.

Prima di entrare nel dettaglio delle diverse opzioni dove dormire a Roma, voglio fare una precisazione.

Ormai vivo a Roma da 12 anni ma prima di trasferirmi qui in pianta stabile, ho visitato la città almeno una decina di volte come turista.

Successivamente al mio trasferimento a Roma nel 2010, parenti ed amici sono venuti a trovarmi molte volte alloggiando in diverse zone della città.

Infine, anche io ho usufruito di diversi alberghi durante questi 12 anni a Roma, sia per motivi personali, sia per motivi professionali legati al blog.

Proprio per questo motivo, ti consiglio solo zone o hotel che rispettano i miei criteri di selezione:

  •  buon rapporto qualità-prezzo
  •  livello di pulizia elevato
  •  attenzione nei confronti del cliente.

 A breve pubblicherò una guida dettagliata su dove dormire a Roma.

 Ti consiglio di iscriverti alla newsletter per restare aggiornata sulla sua pubblicazione.

 Quindi, dove dormire a Roma tre giorni?

Dove dormire a Roma Centro Storico

cosa vedere a Roma in 3 giorni nel centro storico

Se vuoi alloggiare a Roma nel Centro Storico, ti consiglio di valutare la zona di Prati.

Infatti, Prati è una zona abbastanza residenziale e molto elegante, tra le più amate dai Romani.

Ed è anche una zona poco turistica.

Per questo motivo, sicuramente ci sarà maggiore disponibilità e i prezzi saranno più bassi delle zone più turistiche come Piazza di Spagna o Piazza del Popolo.

In ogni caso, tieni presente che ti trovi comunque nel Centro Storico di Roma e, quindi, i prezzi saranno sicuramente superiori alla media.

Se stai cercando dove dormire a Roma nei pressi del centro Storico, dai un’occhiata a questi hotel:

Dove dormire a Roma nel quartiere Monti

Un’altra zona che devi prendere in considerazione se stai cercando dove dormire a Roma è il quartiere Monti.

Il quartiere Monti si trova nei pressi del Colosseo ed è uno dei quartieri più caratteristici della città.

Ex quartiere popolare poi riportato ad una nuova gloria, il quartiere Monti è il centro della movida romana del centro storico.

In effetti, passeggiando tra le vie del quartiere Monti ti sembrerà di essere all’interno di un film.

Infatti, una visita al quartiere Monti deve essere inserita nella lista di cosa vedere a Roma in 3 giorni.

Nonostante si tratti di una zona molto bella, qui troverai diverse soluzioni tra hotel e ostelli con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Se stai cercando dove dormire a Roma nei pressi del Colosseo dai un’occhiata a queste soluzioni:

Dove dormire a Roma Trastevere

dove dormire a Roma centro storico

Infine, un’altra zona bellissima dove dormire a Roma è Trastevere.

Trastevere è il cuore pulsante della città, che ha fatto la storia della capitale italiana.

Infatti, Trastevere è stato il set di tanti film nazionali ed internazionali.

Tra questi anche uno dei miei preferiti: “Mangia, prega, ama” con Julia Roberts.

Scegliere di dormire a Trastevere ti permetterà di vivere un’altra epoca, già solo passeggiando tra i suoi vicoli.

Se stai cercando idee su dove dormire a Roma nel quartiere Trastevere, dai un’occhiata a queste soluzioni:

Cliccando sui link in questa Guida, sarai indirizzata direttamente alla pagina di Booking.com.

Non dovrai fare altro che cliccare sul link dell’hotel e premere prenota.

Semplice vero?

Come risparmiare a Roma

Visita il Colosseo e i Musei Vaticani gratis

cosa vedere a Roma in 3 giorni Fori Imperiali

Roma è una città un po’ costosa, ma per apprezzarla al meglio non devi per forza dar via tutti i tuoi risparmi.

Infatti, Roma offre anche tantissime attrazioni gratuite.

Ad esempio, passeggiare e perderti tra i vicoli della città eterna non ha prezzo.

Ma questa è solo una parte della tua lista di cosa vedere a Roma in 3 giorni.

Uno dei modi per visitare Roma in maniera gratuita è durante le aperture straordinarie delle prime domeniche del mese.

In questa occasione, gran parte dei musei civici sono aperti e gratuiti per tutti i cittadini e turisti.

Inoltre l’ultima domenica di ogni mese anche i Musei Vaticani sono gratuiti.

 Infatti, potrai visitare la Cappella Sistina e le bellezze dei Musei Vaticani senza spendere un euro.

Un’altra iniziativa da non perdere a Roma è “La notte dei musei”, che si tiene a maggio di ogni anno.

Grazie all’apertura straordinaria al pubblico in orario serale, dalle 20.00 alle 02.00 potrai accedere al Sistema Musei di Roma Capitale pagando solo 1 euro.

 Inoltre, una delle caratteristiche di Roma è la possibilità di visitare le sue tante chiese senza spendere un euro.

 Infatti, a differenza di tante città europee, Roma permette di visitare le sue mille chiese a costo zero.

 E le chiese di Roma ospitano capolavori di artisti come Michelangelo, Caravaggio e Raffaello.

Se ci pensi, semplicemente entrando in una chiesa potrai ammirare le opere dei più grandi artisti del mondo.

Pazzesco vero?

A Roma anche le piazze sono un esempio di arte.

Basti pensare alla Fontana in Piazza della Repubblica o quella in Piazza Barberini.

Oppure pensa alla bellezza di Piazza di Spagna o all’obelisco al centro di Piazza del Popolo.

Ebbene sì, tutto questo è gratuito.

Quindi, se sei alla ricerca di cosa vedere a Roma in 3 giorni, hai l’imbarazzo della scelta!

Partecipa ad un free walking tour a Roma

Uno dei modi per visitare la città in maniera quasi gratuita è partecipando ad un Free Walking Tour di Roma.

I Free Walking Tour sono dei tour organizzati da guide turistiche, che ti permettono di visitare la città in maniera informale e divertente.

Attenzione, anche se si chiamano Free Walking Tour non sono totalmente gratuiti.

Infatti, è buona norma lasciare una mancia alla guida per ringraziarla del suo tempo e delle tante informazioni condivise.

Per preparare questo articolo ho fatto da cavia ed ho partecipato ad alcuni Free Walking Tour a Roma.

Ogni volta che voglio fare un free walking tour a Roma, mi affido alla piattaforma GuruWalk.

In questa piattaforma, avrai accesso a tanti free walking tour in diversi Paesi nel mondo.

E devo ammettere che secondo me è il modo migliore per scoprire cosa vedere a Roma in soli 3 giorni.

Ecco a te i miei tre Free Walking Tour a Roma preferiti:

Mi sento di consigliarti anche un altro Free Walking Tour a Roma.

In questo caso, sarò io a portarti in giro per la città, alla scoperta di alcuni posti non turistici di Roma.

Se ti va di partecipare al Free Walking Tour a Roma organizzato da me clicca sul pulsante qui sotto.

Acquista i Pass turistici

Se nella lista di cosa vedere a Roma in 3 giorni hai inserito una lunga sfilza di monumenti, allora potresti risparmiare comprando un pass turistico.

Le opzioni migliori sono:

L’Omnia card è un city pass cumulativo valido tre giorni, che include l’accesso alla Basilica di San Pietro, Colosseo e ai Musei Vaticani.

Inoltre, il pass include un tour in autobus hop-on hop-off per la città e il trasporto pubblico gratuito illimitato per tutta la durata del pass. 

In particolare, con l’omnia pass puoi accedere a:

  • Musei vaticani
  • Cappella Sistina
  • Basilica di San Giovanni in Laterano e chiostro
  • Basilica di San Pietro
  • Prigione di San Pietro

Infine, potrai scegliere due tra le seguenti attrazioni:

  • Musei capitolini
  • Castel Sant’Angelo
  • Colosseo
  • Foro romano
  • Palatino
  • Galleria borghese

Un’altra soluzione per risparmiare è comprare il Roma pass, una city card da 48 ore con transfer.

Il Roma pass include più di 45 monumenti tra cui il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e le terme di Caracalla.

Tuttavia, permette l’accesso gratuito esclusivamente al primo museo o sito archeologico che visiti.

Infatti, per tutti gli altri musei avrei la possibilità di pagare un ingresso ridotto, ma non saranno a costo zero.

Anche in questo caso, l’accesso gratuito alla rete di trasporto pubblico della città è incluso nel pass.

A mio parere, se hai intenzione di visitare tanti musei, ti conviene comprare l’Omnia pass.

In questo modo, non avrai pensieri e potrai risparmiare anche un bel po’ di soldi.

Beh, diciamo che ora hai l’imbarazzo della scelta su cosa vedere a Roma in 3 giorni.

Come muoversi a Roma

roma cosa vedere in 3 giorni

Prima di raccontarti come muoversi a Roma, faccio una premessa.

Amo muovermi a Roma a piedi.

Infatti, uno dei metodi migliori per visitare l’intera città, è gambe in spalla. 

Tuttavia, stiamo parlando di una città estremamente grande.

Per questo motivo, se la lista di cosa vedere a Roma in tre giorni è lunga ti conviene muoverti con qualche mezzo pubblico.

A breve, pubblicherò un articolo su come muoversi a Roma.

Ti consiglio di iscriverti alla newsletter per restare aggiornata sulla pubblicazione.

Nel frattempo, ti riassumo come muoversi a Roma spendendo poco:

  • In autobus
  • In metro
  • In treno
  • Con i servizi di sharing

Il modo più economico per muoversi a Roma è in autobus o in metro.

Infatti, al costo di 1,50 € potrai usufruire di una corsa metro e di diverse corse dell’autobus fino a 90 minuti dalla timbratura.

Invece, se compri uno dei pass turistici, hai accesso illimitato a tutti i mezzi di trasporto a Roma.

Invece, se decidi di non comprare un pass turistico, ti conviene fare un abbonamento giornaliero o settimanale.

In questo modo, risparmierai sulla spesa dei trasporti e avrai accesso illimitato a tutti i mezzi turistici di Roma.

Con l’abbonamento ai mezzi pubblici, potrai accedere anche al servizio ferroviario che collega le diverse parti della città.

Ad esempio, potrai raggiungere Trastevere grazie ad un comodo il treno in partenza da Roma Ostiense.

Un altro metodo per risparmiare è muoversi a Roma con i servizi di sharing.

Infatti, in giro per la città troverai monopattini, bici elettriche e automobili da noleggiare con pochi click.

Ti basterà scansionare il QR CODE sopra il mezzo di trasporto da te scelto, scaricare l’app e partire alla scoperta del mondo.

Cosa vedere a Roma in 3 giorni: giorno 1

Piazza della Repubblica

cosa vedere a Roma Piazza della Repubblica

L’itinerario su cosa vedere a Roma in 3 giorni doveva per forza partire dalla mia piazza preferita: Piazza della Repubblica.

Situata nei pressi della Stazione Termini, Piazza della Repubblica è uno dei luoghi di Roma più affascinanti, soprattutto di sera.

Piazza della Repubblica ha una forma circolare ed è circondata da eleganti portici, sotto ai quali puoi trovare cinema e hotel di lusso.

Ma è quando cala la notte che le luci si accendono che Piazza della Repubblica diventa estremamente suggestiva.

Piazza della Repubblica si trova nel cuore del quartiere Esquilino, su uno dei sette colli di Roma.

Infatti, si tratta di uno dei quartieri storici di Roma che mantiene ancora la sua vera essenza.

Inizialmente, il quartiere Esquilino era abbandonato a se stesso e costituiva parte della campagna romana.

Successivamente, l’area è stata bonificata ed è stata riportata ad una nuova gloria.

In particolare, sono stati commissionati i lavori di costruzione del porticato, che riprende l’elegante stile architettonico torinese.

Alcune leggende raccontano che la galleria ospitava uno dei bar più frequentati dalle spie durante la seconda guerra mondiale.

Infatti, durante il periodo della seconda guerra mondiale, esisteva un bar chiamato informalmente “Il Bar degli specchi”.

La leggenda racconta che le spie si incontravano in questo bar per scambiarsi segreti di guerra guardandosi e parlandosi attraverso gli specchi.

In passato chiamata Piazza Esedra, oggi Piazza della Repubblica ospita la bellissima Fontana delle Naiadi.

La fontana, modificata più volte nel corso degli anni, simboleggia le Ninfe dei fiumi, degli oceani, dei laghi e delle acque sotterranee.

Chiesa Santa Maria degli Angeli

cosa vedere a Roma: basilica santa maria degli angeli

La Chiesa di Santa Maria degli Angeli si trova accanto a Piazza della Repubblica ma, non ci crederai, non è così famosa.

Infatti, a causa della sua facciata, viene scambiata per un rudere!
Invece, si tratta di un vero capolavoro.

E pensa che la Chiesa di Santa Maria degli Angeli è stata progettata da Michelangelo all’età di 86 anni!

Si tratta di un progetto geniale.

Infatti, la Chiesa è stata costruita all’interno del complesso delle Terme di Diocleziano, tra i complessi termali più grandi all’epoca dell’Impero Romano.

Al suo interno, si trova una delle meridiane più antiche di Roma (ancora funzionante!) e non solo.

Infatti, entrando nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli potrai vedere una meravigliosa cupola in vetro, creata in occasione del Giubileo del 2.000.

Inoltre, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli è parte del Museo Nazionale Romano, uno dei simboli di Roma.

All’interno del Museo potrai scoprire il Chiostro di Michelangelo, una vera oasi rilassante lontana dal caos della città.

Il biglietto costa solo otto euro ma, credimi, ne vale molti di più.

Informazioni sulla Chiesa di Santa Maria degli Angeli a Roma

Orario di apertura: dal lunedi al venerdì 10–13, 16–19

Ingresso gratuito

Piazza Barberini

cosa vedere a Roma piazza barberini

Piazza Barberini si trova al centro di Via Vittorio Veneto ed è famosa per la presenza di due fontane costruite dal Bernini.

Entrambe costruite nel 1600, la Fontana del Tritone e la Fontana delle Api sono magnifici capolavori di arte barocca.

In passato, la piazza ospitava l’organizzazione di giochi floreali per celebrare il rifiorire della primavera.

Piazza Barberini deve il suo nome all’omonimo palazzo, che oggi è una delle sedi della Galleria Nazionale d’Arte Antica.

All’interno puoi trovare opere di Caravaggio, Tiziano, Bernini e Raffaello.

Il nome di Piazza Barberini è legato all’omonima famiglia romana che ha investito in tanti monumenti di Roma, contribuendo a renderla così bella.

A partire da oggi, quando sei in giro per Roma vai alla ricerca delle tre api simbolo della famiglia Barberini, come in una caccia al tesoro.

Ti stupirai di quante volte le vedrai!

Quindi, Piazza Barberini è una tappa obbligatoria se sei alla ricerca di cosa vedere a Roma in 3 giorni.

Clicca qui per scoprire il tour guidato a Roma di Piazza Barberini, tappa del “Tour della Roma Barocca“.

Il Palazzo del Quirinale

cosa vedere a Roma nel Palazzo del Quirinale

Il Palazzo del Quirinale si trova sul colle più alto di Roma.

Questo palazzo è stato la residenza delle persone più illustri dell’epoca romana, che lo hanno arricchito di tanti capolavori d’arte.

Infatti, il Palazzo del Quirinale è stato utilizzato come residenza estiva dei Pontefici fino alla fine del 1800.

Successivamente, è diventato la prima residenza del re d’Italia, che lo ha ampliato e ristrutturato.

Oggi è la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana.

Grazie a diversi ospiti illustri che ha avuto nel corso degli anni, il Palazzo del Quirinale è diventato un simbolo dell’arte barocca e non solo.

Infatti, al suo interno ospita opere di artisti famosi tra cui il grande Bernini.

Il Palazzo del Quirinale è visitabile, insieme ai suoi giardini e alle scuderie papali del Quirinale.

Infatti le Scuderie del Quirinale ospitano spesso grandi mostre d’arte, tra cui quelle di Frida Kahlo e di Matisse.

Ti consiglio di informarti sulle aperture straordinarie del Palazzo del Quirinale durante le giornate FAI.

Infatti, in queste occasioni, alcune stanze riservate vengono aperte al pubblico.

Personalmente, ho visitato gratuitamente i giardini del Quirinale qualche anno fa durante la prima domenica del mese e ne sono rimasta estasiata.

Infatti, si tratta di una vera oasi nel cuore di Roma, abbellita con fontane meravigliose e piante provenienti da tutte le parti del mondo.

Ah, quasi dimenticavo.

Negli ultimi anni, è possibile visitare anche la stanza del Presidente della Repubblica… praticamente quella dove il Presidente fa il discorso di fine anno.

Ed è stato proprio il Presidente Mattarella a decidere di aprire le porte del Palazzo del Quirinale ai turisti di tutto il mondo.

“E’ la casa degli italiani, e gli italiani devono poter entrare a casa loro!”, ha dichiarato il Presidente.

Informazioni sul Palazzo del Quirinale a Roma

Orari di apertura: martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 09:30 alle 16, lunedì e giovedì chiuso

Prezzo del ticket: 10 euro

Fontana di Trevi

cosa vedere a Roma Fontana di Trevi illuminata

Devi sapere che Roma ha più di 2.000 fontane in giro per la città.

E la maggior parte rappresentano capolavori d’arte.

Tuttavia, la più bella in assoluto resta la Fontana di Trevi.

La Fontana di Trevi è una delle fontane più famose e iconiche di Roma, situata nel centro storico della città.

Provare a descrivere la bellezza della Fontana di Trevi è impossibile.

L’unica cosa che puoi fare è prenotare un biglietto per Roma e guardarla con i tuoi occhi.

E ti lascerà davvero senza fiato.

La Fontana di Trevi è un capolavoro di arte barocca, progettata dall’architetto Nicola Salvi e voluta dal Papa Clemente XII.

La Fontana di Trevi rappresenta una scena mitologica con Nettuno, il dio del mare, che cavalca un carro trainato da cavalli marini e circondato da tritoni.

Secondo la tradizione, chiunque lanci una moneta nella fontana di Trevi è destinato a tornare a Roma.

Inoltre, se si lancia una seconda moneta, si sarà fortunati in amore, mentre la terza moneta garantirà la felicità eterna.

Questa tradizione ha reso la fontana di Trevi uno dei luoghi più visitati di Roma, con migliaia di turisti che ogni giorno si fermano incantati dalla sua bellezza.

La Fontana di Trevi è stata il set di grandi film di registi italiani e stranieri.

Tra questi, qui è stata girata una tra le scene più iconiche del cinema: il bagno di Anita Ekberg e Marcello Mastroianni nella Fontana di Trevi.

Scena fantastica!

Essendo una delle cose da fare a Roma assolutamente, la Fontana di Trevi è affollata di turisti a qualsiasi ora.

Per evitare l’eccessiva confusione, ti consiglio di visitarla la mattina presto oppure in tarda serata.

Infatti, al calar del sole, la Fontana di Trevi è illuminata e sembra ancora più magica. 

Sarà uno spettacolo ancora più emozionante.

Beh, già sai cosa sto per dirti.

Non può mancare nella lista di cosa vedere a Roma in 3 giorni.

Per poter ammirare la Fontana di Trevi da un’altra prospettiva, ti consiglio di entrare nel negozio della Benetton che si trova di fronte alla Fontana.

Qui potrai salire gratuitamente al secondo piano e ammirare la Fontana di Trevi dall’alto.

Ti lascerà senza parole!

Ma la Fontana di Trevi nasconde tante altre storie e segreti.

E quale è il modo migliore per scoprirli se non con un tour guidato di Roma?

Il mio preferito è il “Tour guidato della Fontana di Trevi e dei suoi sotterranei“, organizzato da GetYourGuide.

Clicca qui per prenotarlo!

Cosa vedere a Roma in 3 giorni: giorno 2

Colosseo

cosa vedere a Roma Colosseo

Cosa vedere a Roma in 3 giorni se non il Colosseo?

Il Colosseo è uno dei monumenti più famosi e iconici di Roma, situato nel centro storico della città.

La sua costruzione risale al I secolo d.C., durante il regno dell’imperatore Vespasiano, e fu completato dal figlio Tito nel 80 d.C.

Il Colosseo era un anfiteatro, cioè un edificio adibito a spettacoli pubblici, come le lotte tra gladiatori, cacce di animali e rappresentazioni teatrali.

Era in grado di ospitare fino a 50.000 spettatori e rappresentava il simbolo del potere e della grandezza dell’impero romano. 

Niente ti potrà preparare al brivido che proverai vedendo il Colosseo per la prima volta.

Nonostante gli avvenimenti, il Colosseo si è conservato in ottime condizioni fino ai giorni nostri. 

Ti consiglio di fermarti qualche minuto ad ammirare la bellezza delle mura esterne.

Inoltre, ti dedica qualche ora alla visita degli interni del Colosseo.

Entrando nell’arena e sedendoti sugli spalti, farai un salto nel passato.

E credimi, una volta che scoprirai i segreti di questo imponente simbolo di Roma sarà ancora più emozionante.

Non amo gli spoiler, lo sai, ma voglio darti un’idea del tipo di segreti nascosti tra queste mura.

Sapevi che il giorno dell’inaugurazione del Colosseo, l’imperatore Tito ha organizzato 100 giorni di festeggiamenti?

Ovviamente, si trattava di festeggiamenti in grande stile.

Infatti, per celebrare l’evento ben 5.000 animali da tutto il mondo sono stati portati a Roma!

Leoni, zebre, tigri e anche elefanti hanno attraversato uno degli ingressi dell’Anfiteatro e hanno dato il via al loro spettacolo.

Incredibile, vero?

E sapevi che anni fa il Colosseo è stato riempito d’acqua?

Ebbene sì, il Colosseo è diventato il set di una battaglia navale!

E questi sono solo alcuni degli aneddoti legati al più importante simbolo di Roma.

Per questo motivo, se vuoi vivere l’esperienza come un vero romano, ti consiglio di partecipare ad una visita guidata.

In questo modo, potrai scoprire le curiosità nascoste in questo meraviglioso pezzo di storia.

Clicca qui per scoprire la visita guidata del Colosseo a Roma!

Informazioni utili sul Colosseo a Roma

Orari di apertura: Il Colosseo è aperto tutti i giorni e segue i seguenti orari:
08.30 – 16.30: fino al 15 febbraio
dalle 08.30 – 17.00: dal 16 febbraio al 15 marzo
08.30 – 17.30: dal 16 all’ultimo sabato di marzo.
dalle 08.30 alle 19.15: dall’ultima domenica di marzo fino al 31 agosto
08.30 alle 19.00: dal 1 al 30 settembre
dalle 08.30 – 18.30: dal 1 all’ultimo sabato di ottobre

Prezzo del ticket: a partire da 16 euro

Basilica di Santa Francesca Romana

cosa fare a Roma in 3 giorni: visita alla basilica di santa francesca romana vicino al Colosseo

Nei pressi del Colosseo, c’è una strada nascosta che sale lungo la collina, sconosciuta alla maggior parte dei romani.

Percorrendo questa strada che costeggia i Fori Imperiali, si arriva ad una piccola piazza.

Girando l’angolo, si scopre una vera chicca: la Basilica di Santa Francesca Romana.

Si tratta di uno dei templi più grandi dell’antica Roma, che prima era incluso nel complesso dei Fori Imperiali.

Fortunatamente, da qualche anno è visitabile gratuitamente anche se non si visitano i Fori Imperiali.

La Basilica di Santa Francesca Romana è stata creata per raccontare la storia di una donna coraggiosa, esempio d’amore per i romani dell’epoca.

Nonostante avesse perso i suoi figli, la nobildonna Francesca ha dedicato la sua vita ad aiutare il prossimo, salvando i poveri e gli appestati da una triste fine.

La leggenda racconta che la nobildonna Francesca abbia salvato la vita di una madre e di un bambino estremamente poveri, facendo un miracolo.

Infatti, in una fredda mattina invernale, una donna si rivolge alla nobildonna Francesca in lacrime.

La donna aveva ucciso suo figlio per sbaglio, schiacciandolo durante la notte per dargli calore con il suo corpo.

La nobildonna Francesca va a casa della donna e, abbracciando il bambino, lo riporta in vita.

Ma la nobildonna non voleva che la storia si diffondesse, per questo motivo, impone il silenzio.

Tuttavia, nel giro di pochi giorni, la notizia si diffonde in tutta Roma.

La nobildonna si nasconde nella Basilica che, in futuro, sarà dedicata proprio a lei.

La Basilica di Santa Francesca Romana nasconde al suo interno una cripta del 1800 e una scultura in legno ed oro dedicata proprio alla santa protettrice di Roma.

In passato, la Basilica ospitava anche il meraviglioso altare della confessione, opera del Bernini.

Tuttavia, è andato perduto durante i diversi saccheggiamenti.

Ma è il soffitto che ti lascerà senza fiato.

Credimi, devi assolutamente inserirla nella lista di cosa vedere a Roma in 3 giorni di non turistico!

Informazioni utili sulla Basilica di Santa Francesca Romana a Roma

Orari di apertura: tutti i giorni dal lunedì alla domenica, dalle 09:30 alle 11, dalle 15:00 alle 17:00

Ingresso gratuito

Parco di Colle Oppio e Domus Aurea

Il Parco di Collo Oppio è una perla del Rione Monti.

Si tratta di un vero e proprio giardino archeologico, dalle cui terrazze puoi godere di scorci fantastici sul Palatino e sul Colosseo.

Questo meraviglioso parco sorge su quella che era in passato la Domus Aurea e le Terme di Traiano.

La Domus Aurea era la residenza imperiale di Nerone, ed era un esempio di sfarzo e ricchezza senza paragoni.

Infatti, il suo nome è dovuto all’ambiente sfarzoso che caratterizzava la residenza, decorata con pietre preziose, oro e avorio.

L’enorme reggia di Nerone occupava il Parco di Colle Oppio e non solo.

Infatti, all’interno del Parco erano presenti Terme e numerosi edifici, con immensi giardini e un lago artificiale.

E sai dove si trovava questo lago artificiale?

Proprio dove oggi sorge il Colosseo!

In passato, la Domus Aurea occupava circa 50 ettari… ben 25 volte il Colosseo!

Purtroppo, dopo la morte di Nerone, la Domus Aurea è stata quasi del tutto distrutta.

Infatti, oggi si trovano solo pochi resti, tutti conservati nel complesso della Domus Aurea, oggi visitabile.

Infatti, a partire dal 2007, è possibile visitare la Domus Aurea e le sue 300 camere.

E pensa che in molte di queste camere puoi ancora osservare i vecchi dipinti e le pitture dell’epoca.

Piccola curiosità sulla Domus Aurea.

La leggenda racconta che la Domus Aurea venisse usata solo per le feste del grande Nerone.

Infatti, non sono stati ritrovati resti di bagni o cucine in tutta la residenza!

Oggi il Parco di Colle Oppio è un piccolo polmone verde proprio di fronte al Colosseo.

Infatti, resta uno dei luoghi migliori dal quale osservare il Colosseo.

Ti consiglio di visitarlo al tramonto, entrando nell’ingresso situato su Via della Domus Aurea.

Una volta entrata nel Parco, vai sempre dritto e dopo pochi metri ti troverai sulla cima del Colle Oppio.

E davanti a te avrai una meravigliosa vista sul Colosseo.

Porta con te una birra e un pacco di patatine e goditi un aperitivo con vista a costo zero.

Informazioni utili su Parco di Colle Oppio

Orari di apertura: tutti i giorni, dalle 06:30 alle 21:00

Ingresso gratuito

Fori Imperiali

cosa fare a Roma in 3 giorni: visita ai Fori Imperiali

Tra le cose da vedere a Roma in 3 giorni devi assolutamente inserire i Fori Imperiali. 

Passeggiare lungo Via dei Fori Imperiali è un’emozione incredibile, in grado di trasportarti in un’epoca lontana.

Infatti, passeggiando tra le rovine frammentate, ti sembrerà di rivivere le orme di grandi personaggi storici come Augusto, Giulio Cesare e Pompeo.

Infatti, nel mondo romano, i Fori Imperiali erano il cuore pulsante della città, collegando il Colosseo a Piazza Venezia.

Ancora oggi, lo spettacolo dei Fori Imperiali è estremamente suggestivo in qualsiasi momento della giornata.

Tuttavia, ti consiglio di percorrere i Fori imperiali al tramonto, per vivere un’esperienza indimenticabile.

A mio parere, fa parte delle esperienze che non possono mancare quando pensi a cosa fare a Roma in 3 giorni.

Per poter scoprire tutte le curiosità e gli edifici che erano nei Fori Imperiali all’epoca dei romani, partecipa ad una visita guidata.

In questo modo, grazie ad una guida, potrai scoprire tutti i segreti della Roma del passato.

Partecipa al Tour della Roma antica, cliccando qui.

Informazioni utili sui Fori Imperiali

Orari di apertura: Tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 09:00 alle 17:30. Gli orari di apertura potrebbero variare a seconda della stagione

Prezzo del ticket: 16 euro

Piazza Venezia e il Vittoriano

cosa vedere a Roma in 3 giorni: piazza venezia

Devi sapere che Piazza Venezia è stata la mia “sala d’attesa dell’autobus” durante gli anni dell’Università.

Infatti, da Piazza Venezia partono numerosi autobus notturni che collegano il centro storico con i quartieri della Capitale.

Per questo motivo, dopo le serate a passeggiare nel Centro Storico di Roma, ero solita aspettare l’autobus notturno proprio a Piazza Venezia.

Non male, vero?

Beh, ricordi a parte, Piazza Venezia deve assolutamente essere inserita nella lista di cosa vedere a Roma in 3 giorni.

Il nome “Venezia” deriva dalla Chiesa di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, che si trova sulla Piazza.

In particolare, il nome è dovuto al fatto che la Chiesa fu costruita con i marmi provenienti dalla Basilica di San Marco a Venezia.

Al centro di Piazza Venezia, si erge il Monumento a Vittorio Emanuele II, anche chiamato Altare della Patria, maestoso e… bianco.

Eh si, il colore bianco vivace della sua struttura ti stupirà.

Il Monumento a Vittorio Emanuele II è spesso chiamato “torta nuziale” o “macchina da scrivere” dai romani.

Sai perchè?

Beh, tutto è a causa della sua forma e del colore bianco brillante.

Grazie alle scalinate e ai terrazzamenti, l’Altare della Patria si erge verso l’alto con una crescente maestosità, fino al portico colonnato.

Sapevi che anche qui puoi assistere al cambio della guardia?

Ebbene sì, anche se meno conosciuto di quello di Buckingam Palace!

Infatti, anche qui puoi assistere al cambio della guardia, ogni giorno dalle 9.30 alle 19.30.

Inoltre, dall’Altare della Patria puoi accedere ad una vista mozzafiato su Roma, cupolone incluso!

Infatti, il Vittoriano ha ben tre terrazze dalle quali puoi accedere ad un panorama strepitoso sulla città da tre punti di vista differenti.

Le prime due terrazze sono visitabili gratuitamente, solo la Terrazza delle Quadriglie è a pagamento.

Ah, non farti spaventare dalla maestosità del Vittoriano.

Si può visitare gratuitamente tutti i giorni, incluse le stanze interne.

Informazioni utili sul Vittoriano

Orari di apertura: Tutti i giorni, dalle 9.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.45). Il cambio della guardia alla Tomba del Milite Ignoto avviene ogni ora.

Ingresso gratuito

Piazza del Campidoglio e Musei Capitolini

cosa fare a Roma piazza delcampidoglion e musei capitolini

Piazza del Campidoglio si trova sul più piccolo dei sette colli di Roma ma è la dimostrazione del genio di Michelangelo.

E non solo!

Infatti, Piazza del Campidoglio è importante anche dal punto di vista storico.

Infatti, questa Piazza è stata il centro nevralgico della capitale.

Anche se difficilmente viene inserita nella lista delle cose da vedere a Roma in 3 giorni, Piazza del Campidoglio è un capolavoro di architettura del 500.

In particolare, Michelangelo si è occupato non solo del progetto dell’intera piazza ma anche dei suoi restauri negli anni.

Infatti, Piazza del Campidoglio inizialmente era orientata verso i Fori Imperiali, nel periodo in cui il potere era nelle mani della politica.

Successivamente, quando il potere si è spostato nelle mani del Papa, l’orientamento della piazza è stato spostato verso la Basilica di San Pietro.

Oggi Piazza del Campidoglio è sede dei Musei Capitolini, della Basilica di Santa Maria in Aracoeli e del Comune di Roma.

Ed è proprio all’interno dei Musei Capitolini che puoi osservare da vicino la statua della lupa che allatta Romolo e Remo.

Inoltre, Piazza del Campidoglio ti offre altri tre meravigliosi punti panoramici.

Il primo punto panoramico si trova alle spalle dei Musei Capitolini e ti regala una terrazza panoramica con vista mozzafiato sui Fori Imperiali.

Da questa terrazza parte un percorso che ti permette di arrivare direttamente su Via dei Fori Imperiali, costeggiando i Fori Imperiali.

Il secondo punto panoramico è all’interno dei Musei Capitolini, più precisamente dopo la stanza del sindaco.

Questa terrazza offre una vista pazzesca sul Foro Romano ed è a tutti gli effetti il luogo più bello dal quale guardare i Fori Imperiali.

Infine, il terzo punto panoramico dal quale osservare Roma è la Terrazza del Bar Caffarelli, che offre anche una vista sul Ghetto Ebraico.

In realtà, il Caffè Caffarelli fa parte dei Musei Capitolini.

Tuttavia, è possibile accedervi anche dalla Piazza del Campidoglio, percorrendo la strada alla sua destra.

Ti svelo un piccolo segreto.

Anche se si tratta di una terrazza di un bar di lusso, è possibile visitarla anche consumando un semplice caffè al banco.

In questo modo, avrai accesso ad una delle viste più belle di Roma, quasi a costo zero.

Pazzesco, vero?

Ti consiglio di visitarla al tramonto, è davvero suggestiva!

Informazioni utili sui Musei Capitolini

Orari di apertura: Tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30 

Prezzo ticket: 16 euro

Pantheon

cosa vedere a Roma Pantheon

Il Pantheon è uno dei monumenti più famosi e meglio conservati dell’antica Roma.

Questo straordinario tempio è stato successivamente trasformato in una basilica cristiana, diventando uno dei simboli della Roma antica.

Gli esterni del Pantheon ti lasceranno senza fiato, ma saranno gli interni ad essere indimenticabili.

Infatti, varcando la soglia del Pantheon potrai apprezzare la sua maestosità.

Gli interni del Pantheon meritano una visita anche solo per guardare l’oculus, l’apertura al centro della cupola.

Durante il mese di maggio, potrai assistere alla pioggia di petali di rosa, lanciati nel Pantheon proprio attraverso l’apertura nella cupola.

Il Pantheon si trova al centro di una piazza con una fantastica fontana, circondata da bar e caffè per bere uno spritz.

Fino a qualche anno fa, era possibile visitare il Pantheon gratuitamente.

Tuttavia, dopo il periodo del covid, è necessario pagare un biglietto.

Anche in questo caso, ti consiglio di prenotare una visita guidata al Pantheon per poter scoprire i segreti e la storia nascosti tra le sue mura.

Clicca qui per partecipare alla visita guidata al Pantheon organizzata da GetYourGuide.

Informazioni utili sul Pantheon a Roma

Orari di apertura: tutti i giorni dalle ore 09:00 alle ore 19:00

Piazza Navona

cosa vedere a Roma piazza venezia

Eccoci arrivate ad una delle mie piazze preferite di tutta la città: Piazza Navona.

Piazza Navona è un vero capolavoro di arte barocca, che ospita opere di artisti come il Bernini e il Borromini.

La piazza è famosa per le sue tre fontane, tra cui la celebre Fontana dei Quattro Fiumi, progettata da Gian Lorenzo Bernini.

La fontana raffigura quattro fiumi che rappresentano i quattro continenti allora conosciuti.

Quindi, il Nilo per l’Africa, il Danubio per l’Europa, il Gange per l’Asia e il Rio della Plata per le Americhe.

In particolare, merita una visita la Chiesa di S.Agnese in Agone, che conserva affreschi e un altare meravigliosi. 

La Chiesa è stata progettata dal Borromini e la sua storia nasconde diverse leggende.

In particolare, una di queste leggende lega la Chiesa di S.Agnese in Agone alla Fontana dei Fiumi del Bernini, al centro di Piazza Navona.

La leggenda racconta di una grande rivalità tra il Borromini ed il Bernini, la quale è stata mostrata proprio nel modo in cui sono state progettate le due opere.

Infatti, si dice che il Rio della Plata, parte della Fontana dei Fiumi, abbia la mano alzata per ripararsi dal crollo della facciata della Chiesa… quasi come se si trattasse di una presa in giro nei confronti dell’artista rivale.

Una bella idea è fare un tour dei luoghi del Bernini e del Borromini in giro per Roma.

Anche questa esperienza potrebbe essere inserita nella lista di cosa fare a Roma in 3 giorni.

Ma un’altra curiosità caratterizza la storia di Piazza Navona.

Sapevi che è possibile visitare i sotterranei di Piazza Navona?

Infatti, la Piazza attuale segue il perimetro dello stadio di Domiziano… che può ancora essere visitato.

Infine, la piazza è circondata da numerosi palazzi storici, tra cui il Palazzo Pamphili, che ospita la Galleria Doria Pamphili.

Clicca qui per scoprire il tour di Piazza Navona e dei suoi sotterranei!

Piazza di Spagna

visita piazza di spagna

Forse ti sembrerà scontato, ma Piazza di Spagna deve assolutamente essere inserita nella lista delle cose da vedere a Roma in 3 giorni.

Piazza di Spagna è una delle piazze più famose e pittoresche di Roma, situata nel centro storico della città.

La maestosa Scalinata di Trinità dei Monti collega Piazza di Spagna al Pincio, dentro Villa Borghese.

Percorrendo i suoi 135 gradini, arriverai alla Chiesa di Trinità dei Monti, situata sulla sommità della collina.

Durante la primavera e l’estate, la Scalinata di Trinità dei Monti viene decorata con fiori colorati e piante che la rendono ancora più bella.

Vicino alla piazza si trova la Fontana della Barcaccia, una fontana in marmo progettata da Pietro Bernini e dal figlio, Gian Lorenzo Bernini.

La fontana rappresenta una barca semi-affondata ed è stata costruita nel XVII secolo.

Anche in quest’opera traspare la genialità del Bernini.

Dal momento che in questo punto la pressione dell’acqua è bassa, il Bernini ebbe l’idea geniale di rappresentare la barca come se stesse affondando in una vasca situata sotto la strada.

Davvero pazzesco!

Piazza di Spagna si trova al centro tra Piazza Venezia e Piazza del Popolo e incrocia Via dei Condotti, la più grande strada dello shopping di lusso.

Ti consiglio di visitarla all’alba, per poter assistere ad uno spettacolo meraviglioso e silenzioso.

Cosa vedere a Roma in 3 giorni: giorno 3

Basilica di San Pietro

piazza san pietro e il vaticano

Beh, non credo che la Basilica di San Pietro abbia bisogno di presentazioni.

Infatti, si tratta della chiesa più grande e spettacolare in Italia.

Al suo interno, ospita opere maestose dei grandi artisti del passato, come Michelangelo e Bernini.

Devi sapere che la Basilica di San Pietro è stata costruita per ispirare timore reverenziale.

Gli esterni sono pazzeschi, ma sono gli interni che ti lasceranno davvero senza fiato.

Giusto per farti un esempio, appena varchi la soglia della Basilica di San Pietro trovi “La Pietà” di Michelangelo.

E non è finita qui!

Ti consiglio di salire sopra la cupola di San Pietro e ammirare lo spettacolo su Roma e sulla città del Vaticano!

La salita è abbastanza ripida e stancante, ma ti assicuro che ne varrà la pena.

Infatti, da questo meraviglioso punto panoramico, avrai una vista privilegiata sulla città del Vaticano.

In particolare, avrai modo di vedere i Giardini del Vaticano e gli interni dello Stato Pontificio… davvero bellissimi!

Questo pacchetto di GetYourGuide prevede la visita guidata alla Basilica di San Pietro e il ticket di ingresso alla Cupola.

Clicca qui per dare un’occhiata al tour guidato della Basilica di San Pietro.

Musei Vaticani

La visita ai Musei Vaticani è emozionante.

Si tratta di 7 km di spazi espositivi che ospitano una collezione d’arte tra le più grandi al mondo.

Per poter visitare i punti principali dei Musei Vaticani, servono almeno tre ore.

Ti consiglio di fermarti principalmente nella Galleria delle Carte Geografiche e nel museo Chiaramonti

Tuttavia, tutte queste sale meravigliose sono solo un’anticipazione dell’attrazione finale: la Cappella Sistina.

Purtroppo, per entrare ai Musei Vaticani c’è sempre una coda molto lunga.

Per poter evitare la fila, ti consiglio di prenotare il biglietto online.

Trattandosi di uno dei luoghi più belli al mondo, una visita guidata ti permetterà di scoprirne i segreti concentrandoti sulla storia di ogni opera.

Anche in questo caso, una visita guidata può aiutarti a scoprire tutti i segreti che si celano in uno dei luoghi più misteriosi di tutta Roma.

Scopri la visita guidata ai Musei Vaticani con salta fila!

Piazza San Pietro

Piazza San Pietro circonda la basilica di San Pietro, in zona Vaticano.

La meravigliosa Piazza San Pietro è un capolavoro del Bernini, che ha voluto creare un luogo accogliente per i fedeli.

Infatti, l’artista ha costruito due ali di colonnato che circondano la piazza, che simboleggiano le braccia che stringono i fedeli fino alla Basilica di San Pietro.

In particolare, Piazza San Pietro è composta da due colonnati, composti da 284 colonne e 88 pilastri.

Al centro di Piazza San Pietro si trova un obelisco egizio, alto 25 metri, che fu portato a Roma dall’Imperatore Augusto.

Piazza San Pietro è imponente e in passato veniva utilizzata per intrattenimenti e spettacoli serali.

Infatti, Piazza San Pietro è stata utilizzata per molte celebrazioni e cerimonie religiose, tra cui l’elezione dei nuovi papi e la benedizione Urbi et Orbi, impartita dal papa durante le festività natalizie e pasquali.

Inoltre, Piazza San Pietro è stata anche la sede di numerosi avvenimenti che hanno cambiato le sorti della storia mondiale.

Ad esempio, nel 1984, Piazza San Pietro fu il luogo della storica stretta di mano tra il papa Giovanni Paolo II e il Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan.

La stretta di mano ha determinato la fine della Guerra Fredda e l’inizio di una nuova era.

La piazza è circondata da alcuni dei monumenti più importanti della Città del Vaticano, come la Basilica di San Pietro, il Palazzo Apostolico e i Musei Vaticani.

Dalla piazza di San Pietro, puoi percorrere Via della Conciliazione che ti porta direttamente a Castel Sant’Angelo.

Castel Sant’Angelo

Castel Sant'Angelo

Percorrendo Via della Conciliazione, arriverai a Castel Sant’Angelo.

Tuttavia, devi sapere che questo non è l’unico modo per raggiungere il Castello.

Infatti, Castel Sant’Angelo è collegato alla Basilica di San Pietro attraverso un “passetto”.

Questo “passetto” percorre la parte alta delle mura della città e veniva utilizzato in passato per passare da una parte all’altra senza essere scoperti.

Infatti, si tratta di un corridoio segreto, noto come il Passetto di Borgo.

Questo corridoio fu utilizzato dai Papi come via di fuga durante le emergenze.

Anche oggi, puoi provare le emozioni del passato percorrendo il “passetto di Castel Sant’Angelo”.

E credimi, sarà indimenticabile!

Quindi, prendi nota ed inseriscilo nella tua lista su cosa fare a Roma in 3 giorni.

Castel Sant’Angelo è uno dei monumenti più famosi e iconici di Roma, situato sulla riva destra del fiume Tevere, vicino al Vaticano.

Il Castello fu costruito come mausoleo per l’imperatore romano Adriano e poi usato come tomba per gli imperatori successivi, fino al IV secolo.

Con il passare degli anni, il mausoleo fu trasformato in fortezza, per difendere la città dalle invasioni barbariche.

Nel Medioevo, il castello divenne una delle roccaforti più importanti della città, utilizzato come rifugio per i papi durante le guerre e le rivolte.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, il castello fu utilizzato come rifugio antiaereo e come deposito di opere d’arte.

Dopo la guerra, il Castello fu restaurato e riaperto al pubblico come museo.

Visitare Castel Sant’Angelo ti farà fare un salto nel passato.

Infatti, il Castello è tenuto talmente bene che ti sembrerà di essere in un borgo del medioevo!

Ti consiglio di non sottovalutare gli interni del Castello, soprattutto alcune stanze.

In effetti, al loro interno potrai osservare opere e dipinti appartenenti ad epoche diverse tenute alla perfezione.

Inoltre, Castel Sant’Angelo offre due terrazze panoramiche dalle quali potrai godere di una meravigliosa vista su Roma.

Personalmente, ho visitato Castel Sant’Angelo almeno 4 volte in 12 anni.

Un paio di volte, ho scelto di visitarlo durante una delle aperture gratuite durante le prime domeniche del mese.

Ma è stato solo quando ho scelto di fare una visita guidata di Castel Sant’Angelo che ho avuto modo di scoprire i suoi numerosi segreti.

Per questo motivo, ti consiglio di fare una visita guidata a Castel Sant’Angelo per vivere un’esperienza che ti ruberà il cuore.

A me è piaciuto molto il “Tour ufficiale Angeli e Demoni: il Sentiero degli Illuminati” di GetYourGuide.

Clicca qui per prenotare il tuo posto al “Tour ufficiale Angeli e Demoni: il Sentiero degli Illuminati“!

Corte Suprema della Cassazione

il palazzaccio

La Corte Suprema di Cassazione è il più alto tribunale civile e penale d’Italia, con sede a Roma.

Questo palazzo è la sede del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Roma e della Biblioteca centrale giuridica.

E’ anche chiamato “Palazzaccio”, a causa dei numerosi stili architettonici che caratterizzano la sua facciata.

Infatti, la sua famosa facciata merita di essere vista!

Trovandosi nella zona del Lungotevere, sarà facile individuarlo.

Inoltre, il Palazzaccio si trova alle spalle di Piazza Cavour, una bellissima e grande piazza che devi assolutamente visitare.

Chiostro del Bramante

Il Chiostro del Bramante è un’antica costruzione situata nel centro storico di Roma, vicino a Piazza Navona.

Questo Chiostro è un esempio di architettura rinascimentale italiana, caratterizzato da un bellissimo porticato.

Il cortile interno è stato trasformato in un giardino, con aiuole di fiori e piante, e rappresenta uno spazio di pace e tranquillità, lontano dal caos della città.

Oggi, il Chiostro del Bramante ospita numerose mostre d’arte contemporanea, eventi culturali e concerti, ed è diventato uno dei luoghi più frequentati e apprezzati dagli amanti dell’arte e della cultura a Roma.

Infatti, oggi rappresenta uno dei luoghi principali per mostre ed esibizioni di arte moderna.

Se sei un’appassionata di arte, ti consiglio di consultare il sito ufficiale del Chiostro del Bramante per conoscere le mostre in programma.

Campo de’ Fiori

Campo de’ Fiori è una delle piazze più famose e animate di Roma, situata nel centro storico della città.

Questa piazza è conosciuta soprattutto per essere il punto di incontro per turisti e studenti in Erasmus provenienti da tutto il mondo.

Ogni domenica mattina, a Campo de’ Fiori ha luogo uno tra i mercati più antichi di Roma.

Qui puoi trovare bancarelle che vendono di tutto: fiori meravigliosi, frutta e verdura degli agricoltori locali, abbigliamento vintage e tanto altro ancora.

Al centro della piazza si trova una statua dedicata a Giordano Bruno, il filosofo e scienziato italiano che fu condannato al rogo per eresia nel XVI secolo.

Inoltre, anche se molti turisti non lo sanno, al centro di Campo de’ Fiori si trovano diverse chiese storiche.

Infatti, puoi visitare la Chiesa di Santa Barbara dei Librai, la Chiesa di San Giovanni dei Fiorentini e la Chiesa di Sant’Andrea della Valle.

Ma Campo de’ Fiori è famosa soprattutto per la sua vivace vita notturna.

Infatti, qui puoi trovare ristoranti, trattorie e bar dove gustare la cucina romana e italiana, accompagnata da un bicchiere di vino locale.

Infine, la cosa più bella da vedere a Campo de’ Fiori è forse l’atmosfera vivace e colorata della piazza.

Ogni giorno, Campo de’ Fiori ospita artisti di strada, musicisti, turisti e romani che si incontrano per fare due chiacchiere e godersi il sole.

Quindi, se sei alla ricerca di una esperienza da vera romana, devi per forza inserire Campo de’ Fiori nella lista di cosa vedere a Roma in 3 giorni.

Giardino degli Aranci

piazza venezia

Noto anche come Parco Savello, è uno dei parchi più belli e suggestivi di Roma, situato sul colle Aventino.

Il Giardino degli Aranci è famoso per la vista panoramica mozzafiato.

Infatti, da qui puoi ammirare l’intero centro storico, con le cupole delle sue chiese, i monumenti storici e i parchi circostanti.

Il tutto immerso in un’atmosfera di pace e tranquillità.

Molto spesso, il Giardino degli Aranci diventa luogo di romantiche promesse di matrimonio.

Personalmente, da quando vivo a Roma, penso di aver fatto da “testimone” ad almeno quattro o cinque promesse d’amore.

Infatti, il Giardino degli Aranci è un luogo romantico e suggestivo, ideale per una passeggiata a due o per un momento di relax in solitudine.

Grazie alle mura antiche che lo circondano, il Giardino degli Aranci ti regala un’atmosfera intima e raccolta, perfetta per una pausa dal caos della città.

cosa vedere a Roma giardino degli aranci

Inoltre, il Giardino degli Aranci ospita anche la Chiesa di Santa Sabina, una delle chiese più antiche di Roma, risalente al V secolo.

La chiesa è famosa per i suoi mosaici e le sue colonne antiche, e rappresenta un’attrazione storica e artistica di grande valore.

Infine, il Giardino degli Aranci è famoso anche per il buco della serratura presente sulla porta dell’edificio dedicato ai Cavalieri di Malta.

Si tratta di un piccolo foro presente su una delle porte del parco, che permette di vedere una vista inaspettata e spettacolare del cupolone di San Pietro.

Molto particolare, soprattutto se visiti Roma per la prima volta.

Quindi, direi che merita un posto nella lista di cosa fare a Roma in 3 giorni.

Considerata la posizione strategica, ti consiglio di visitare il Giardino degli Aranci al tramonto.

Credimi, ne varrà davvero la pena!

Cosa fare a Roma in 4 giorni

Ghetto Ebraico

cosa vedere ghetto ebraico roma

Il Ghetto Ebraico di Roma è una zona storica della città, situata nel centro storico.

Questa zona rappresenta un importante luogo di memoria e di cultura ebraica.

Purtroppo, il Ghetto Ebraico è collegato a momenti tristi della storia italiana.

Infatti, qui è avvenuta una delle più grandi cattiverie contro l’umanità.

Proprio per questo motivo, a mio parere deve essere inserito nella lista di cosa vedere a Roma.

Il ricordo di questo periodo storico è ancora vivo nei vicoli del Ghetto Ebraico.

Infatti, ti consiglio di fare attenzione alle targhe sui muri e ai sanpietrini dorati.

Si tratta di testimonianze di persone che hanno vissuto questi luoghi e hanno subito un triste destino durante la Seconda Guerra Mondiale.

Nonostante il triste passato, oggi il Ghetto Ebraico è un quartiere meraviglioso pronto a stupirti ad ogni passo.

In effetti, passeggiando tra le strade del Ghetto Ebraico ti sembrerà di essere in un museo a cielo aperto.

La tua passeggiata nel Ghetto Ebraico inizia con il Portico d’Ottavia, che rappresenta un importante esempio di architettura romana.

Alle spalle del Portico di Ottavia puoi visitare anche la Chiesa di Sant’Angelo in Pescheria.

Questa Chiesa prende il nome dal mercato del pesce che aveva luogo proprio in questa zona del Ghetto Ebraico.

Una cosa che devi assolutamente inserire nella lista di cosa vedere nel Ghetto Ebraico è la visita alle pasticcerie ebraiche della zona.

Infatti, l’arte della pasticceria ebraica è tra le più buone al mondo.

In queste piccole botteghe, potrai assaggiare i dolci alle visciole… spaziali!

Questo quartiere è la patria della cucina kosher, che potrai assaggiare in ogni angolo.

In questo quartiere, trovi anche il ristorante di cucina giudaico-romanesca Ba’ghetto, che ha partecipato a “Quattro Ristoranti” con Alessandro Borghese.

Da Ba’ghetto, ho assaggiato la meravigliosa carbonara rivisitata.

Non te la spoilero, ma ti consiglio di provarla.

Ti consiglio di dedicare qualche ora al Ghetto Ebraico e perderti tra i suoi vicoli in assoluta tranquillità.

Non te ne pentirai!

Sinagoga Ebraica

La Sinagoga di Roma, situata nel cuore del Ghetto Ebraico, è uno dei luoghi di culto ebraici più importanti d’Italia.

Data la sua bellezza ed importanza storica, non può mancare nella lista delle cose da vedere a Roma in 3 giorni.

Si tratta di un edificio imponente e molto decorato, che ospita al suo interno il museo ebraico.

Fu costruita all’inizio del 900, ispirandosi alle Sinagoghe di Gerusalemme.

L’interno della Sinagoga è riccamente decorato, con affreschi, mosaici, vetrate colorate e arredi sacri di grande valore artistico e storico.

Tuttavia, la Sinagoga Ebraica può essere visitata solo in alcuni momenti della settimana.

Infatti, durante le feste ebraiche, l’accesso è consentito solo agli ebrei.

Per conoscere la storia della Sinagoga e del popolo che ha vissuto nel Ghetto Ebraico, ti consiglio di fare una visita guidata.

Inoltre, una guida certificata ti permetterà di accedere a luoghi chiusi alla maggior parte dei turisti.

Bocca della verità

La Bocca della Verità è una delle attrazioni turistiche più famose di Roma, situata nel portico della chiesa di Santa Maria in Cosmedin, tra Circo Massimo e Colosseo.

La Bocca della Verità si trova nel quartiere di Aventino, uno dei quartieri più belli e suggestivi di Roma.

Questo elegante quartiere romano è caratterizzato dalle strade strette e tortuose, ville storiche e parchi panoramici.

Si tratta di uno dei simboli più conosciuti di Roma, apparso in numerosi film.

Secondo la leggenda, la Bocca della Verità avrebbe il potere di rivelare la verità a chiunque vi metta la mano dentro, ma anche di mordere la mano di chi mente.

Purtroppo, da qualche anno, la Bocca della Verità è circondata da un cancello che non permette di avvicinarsi.

Per questo motivo, ti toccherà guardarla solo da lontano!

Cose da vedere a Roma in 5 giorni

Circo Massimo

circo massimo

Il Circo Massimo è uno dei siti archeologici più importanti di Roma, situato nel cuore della città, tra l’Aventino e il Palatino.

In particolare, il Circo Massimo è stato un grande ippodromo dell’antica Roma, che poteva ospitare fino a 250.000 spettatori.

L’ippodromo era utilizzato per le corse dei carri, che erano uno degli spettacoli più popolari dell’antica Roma, e per altri eventi pubblici.

Il Circo Massimo si trova all’interno di un grande parco, che rappresenta un’oasi di pace e di tranquillità nel cuore della città.

Il parco è perfetto per una passeggiata o per un momento di relax all’ombra degli alberi.

Oggi il Circo Massimo è sede di tante manifestazioni e concerti di big della musica nazionale ed internazionale.

Roseto Comunale

roseto comunale roma

Proprio di fronte al Circo Massimo si trova una delle attrazioni più particolari di Roma: il grande Roseto Comunale.

Il Roseto Comunale di Roma è un grande giardino pubblico situato sul colle Aventino, nel cuore della città.

Il Roseto è uno dei parchi più belli e suggestivi di Roma, famoso per la sua collezione di rose.

Pensa che il Roseto Comunale di Roma si estende su una superficie di circa 10.000 metri quadrati.

Questo fantastico parco, ospita una collezione di rose unica nel suo genere.

Infatti, qui puoi trovare circa 1.100 varietà di rose provenienti da tutto il mondo.

Le rose del Roseto sono coltivate con cura e attenzione, e fioriscono in primavera, creando un’esplosione di colori e profumi.

Infatti, il Roseto Comunale di Roma è visitabile solo in alcuni mesi dell’anno, a partire dalla primavera.

Ma la cosa pazzesca è il suo panorama.

Infatti, trovandosi di fronte al Circo Massimo, dal Roseto Comunale di Roma è possibile godere di una vista panoramica sulla città.

Colosseo, Palatino e la Cupola di San Pietro sono solo alcune delle bellezze che puoi osservare dal Roseto.

Cosa fare a Roma in 3 giorni: ora tocca a te!

trastevere

Eccoci arrivate alla fine della nostra Guida dedicata alle cose da vedere a Roma in 3 giorni.

In questa Guida dettagliata, abbiamo scoperto cosa fare a Roma in 3 giorni di turistico e non turistico.

Infatti, in questo articolo ti ho portato alla scoperta di Roma con gli occhi di una residente che, dopo dodici anni, continua a girare per i vicoli della città con il naso all’insù.

In particolare, in questa Guida dettagliata su cosa vedere a Roma in 3 giorni, hai scoperto tanti itinerari dettagliati alla scoperta della storia e della cultura della città più bella del mondo.

Infatti, Roma nasconde tanti aneddoti e segreti conosciuti solo da chi vive i quartieri romani giorno dopo giorno.

Per scoprire tutti gli aneddoti e le curiosità sulla città più bella del mondo, ti consiglio di partecipare ad uno dei tour guidati di Roma citati in questa guida.

Non te ne pentirai!

Un abbraccio,

Marianna

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