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I piatti tipici a Roma: la Guida definitiva

Ciao e benvenuta in un nuovo articolo dedicato ai piatti tipici a Roma.

In questo articolo, ti porterò con me alla scoperta dei piatti tipici di Roma, in un viaggio enogastronomico tra la tradizione e l’innovazione.

Infatti, faremo un viaggio nella storia e nella tradizione dei piatti tipici romani, partendo dalle ricette delle nonne fino ad arrivare alle rivisitazioni dei giorni nostri.

Quindi, se sei un’appassionata di gastronomia, non puoi perderti l’opportunità di assaggiare i piatti tipici a Roma. 

Inoltre, in questa Guida scoprirai le migliori osterie e i migliori ristoranti dove mangiare i piatti tipici a Roma.

Prima di entrare nel vivo del nostro articolo dedicato ai piatti tipici a Roma, mi presento.

piatti tipici a Roma cosa mangiare

Mi chiamo Marianna, ho 30 anni e vivo a Roma da quando ne avevo 18.

Quindi, ormai mi posso definire una vera romana!
Da sempre appassionata della buona cucina e del buon vino, appena posso provo i nuovi ristoranti o le nuove trattorie che nascono a Roma.

Ah, quasi dimenticavo.

Sono un’amante della cucina romana di qualità e sono una sommelier.

Per questo motivo, in questa Guida troverai i riferimenti a ottime trattorie e ristoranti dove gustare i piatti tipici a Roma.

Beh, dopo questa dovuta precisazione possiamo iniziare.

Sei pronta a scoprire i piatti tipici a Roma?

Piatti tipici a Roma da non perdere

quali sono i piatti tipici a Roma

In questo articolo, ti porterò alla scoperta dei sapori autentici della cucina romana, suggerendo i piatti più famosi e le migliori osterie e ristoranti dove assaggiarli.

Prima di tutto, è importante sottolineare che la cucina romana è strettamente legata alla tradizione contadina e popolare della città.

Infatti, piatti tipici a Roma sono spesso preparati con ingredienti semplici e genuini, come la pasta fatta in casa, le verdure di stagione e la carne di maiale.

Sicuramente, i piatti tipici a Roma non sono dietetici.

Anzi, proprio il contrario.

Infatti, la cucina romana è una molto ricca e condita, e prevede la presenza di ingredienti spesso difficili da digerire.

Guanciale, uova e maiale sono solo alcuni degli ingredienti principali dei piatti tipici a Roma.

E vogliamo parlare della porchetta?

Per non parlare delle modalità di preparazione dei piatti.

Ebbene sì, diciamo che Roma non è la destinazione giusta se sei a dieta.

Tuttavia, considerato che si vive una volta sola, ti direi di salutare la dieta per un po’ e goderti questo bel viaggio alla scoperta dei piatti tipici a Roma.

Se sei alla ricerca di cosa vedere a Roma, dai un’occhiata alla guida gratuita su “Cosa vedere a Roma in 3 giorni“.

La migliore carbonara a Roma

cosa vedere a Roma in 3 giorni

Beh, iniziamo questa Guida parlando del mio piatto tipico romano preferito: la carbonara.

La carbonara è tra i principali piatti tipici a Roma, regina indiscussa della cucina romana.

Quando si parla di Carbonara a Roma, si fa riferimento a diverse scuole di pensiero.

Infatti, quando si parla di Carbonara a Roma si fa riferimento alla ricetta dei puristi e a quelle (diverse) degli innovatori.

In particolare, i confronti (o anche vere discussioni) iniziano dal tipo di pasta da utilizzare.

In effetti, spaghetti, bucatini o rigatoni sono solo alcuni dei tipi di pasta usati per preparare la carbonara a Roma.

Una volta risolto il tema della pasta, si apre il tema “ingredienti”.

Uova, guanciale, pecorino romano e pepe nero.

Tuttavia, nonostante le rivisitazioni, alcuni ingredienti non possono mai essere considerati.

Ad esempio, il bacon.

Non ti azzardare eh!

L’origine della carbonara è incerta, ma si dice che sia nata durante la Seconda Guerra Mondiale.

In questo periodo, i soldati americani portarono in Italia le uova in polvere e il guanciale.

La carbonara di Roma è uno dei piatti tipici a Roma, ma la sua storia è avvolta nel mistero.

Alcuni credono che la carbonara sia stata inventata dai carbonai che lavoravano nei boschi vicino Roma.

Tali carbonai utilizzavano gli ingredienti a loro disposizione per preparare un pasto sostanzioso e saporito.

Ma quali sono gli ingredienti principali della tradizionale carbonara a Roma?

Prima di tutto, la pasta.

Allora, la tradizione vuole che si considerino gli spaghetti.

Tuttavia, i rigatoni o i bucatini sono comunque accettati.

Ma passiamo alla parte importante della ricetta della carbonara.

Il guanciale, che è una parte della guancia del maiale, è fondamentale per dare sapore alla carbonara.

Infatti, la sua morbida consistenza e la sua intensità si fondono perfettamente con le uova e il formaggio.

Il pecorino romano, invece, è un formaggio a pasta dura e dal sapore deciso, che dà alla carbonara quel sapore inconfondibile.

Infine, una bella spolverata di pepe nero, per dare al piatto un sapore piccante e aromatico.

La quantità di pepe che vuoi mettere sul tuo piatto di carbonara dipende solo da te!

Personalmente, faccio un abuso smisurato del pepe…  quindi ammetto di non fermarmi ad una spolverata!

Ovviamente, la tradizionale carbonara a Roma non prevede l’aggiunta di panna.

Non fare mai un errore del genere, potresti essere trattata malissimo da tutti i romani!

In ogni caso, la carbonara a Roma è un piatto semplice ma dal sapore intenso, che richiede una grande maestria nella sua preparazione.

Mi raccomando, l’uovo e il condimento devono essere mantecati a fiamma spenta per evitare l’effetto frittata!

Diciamocela tutta, la carbonara a Roma si presta a molte varianti, ma la versione tradizionale resta la più amata.

Dove mangiare la migliore carbonara a Roma

Beh, questa è un’ottima domanda.

Da vera amante della carbonara a Roma, l’ho assaggiata in diverse osterie e ristoranti della città.

Per essere più precisa, penso di averla assaggiata in almeno una ventina di ristoranti a Roma.

Quindi, ecco a te la lista dei ristoranti dove mangiare la migliore carbonara a Roma:

  • La Villetta dal 1940, in zona Aventino
  • Da Luciano Cucina Italiana, in zona Centro Storico
  • Antica Osteria da Rugantino, in zona Trastevere

Iniziamo la lista dei posti dove mangiare la migliore carbonara a Roma con l’osteria più antica di Roma: la Villetta dal 1940.

La Villetta dal 1940 si trova in zona Aventino, dove ci sono anche numerosi bar dove puoi trascorrere la serata dopo la cena.

La Villetta dal 1940 è famosa per la sua ricetta della carbonara, che ancora oggi è un segreto.

Ma il suo successo è legato anche alle enormi porzioni.

Infatti, alla Villetta dal 1940 puoi ordinare la “cofana” di carbonara.

Si tratta di una porzione da almeno 200 grammi che ti manderà in estasi.

Infatti, nonostante le grandi quantità, la qualità resta sempre eccellente.

Ti consiglio di provare anche i loro assaggi di dolci, davvero spettacolari.

Inoltre, la Villetta dal 1940 continua ad essere una delle osterie più folkloristiche di Roma, dove passare una serata spensierata e divertente.

Il secondo ristorante che ti consiglio è più gourmet.

cosa mangiare a Roma? carbonara tra i piatti tipici

Infatti, Da Luciano Cucina Italiana puoi assaggiare la sua “Carbonara Signature”, marchio di fabbrica del famoso chef.

La cremosità e la speziatura della “Carbonara signature” di Luciano Cucina Italiana sono ineguagliabili.

Ottima anche la carta dei vini, con tante chicche del panorama enologico laziale.

Da Luciano Cucina Italiana si trova nel cuore del centro storico di Roma, scelta perfetta se non vuoi allontanarti dalle attrazioni principali.

Infine, non posso non citare l’Antica Osteria da Rugantino nel cuore di Trastevere.

Sicuramente, si tratta di un luogo meno gourmet e più turistico ma, credimi, la qualità resta comunque elevata.

piatti tipici a Roma

Dall’Antica Osteria da Rugantino puoi assaggiare una carbonara preparata con l’antica ricetta della nonna del proprietario, un giovane romano che ha dedicato tutta la sua vita a questo ristorante.

Infatti, nonostante sia il proprietario, lo vedrai servire ai tavoli in incognito, come un cameriere.

Ebbene sì, questo ragazzo è talmente orientato alla qualità che non fa altro che raccogliere opinioni e pareri da parte dei clienti.

Ottima anche la trippa alla romana, servita con un po’ di menta che dona freschezza e vivacità al piatto.

La migliore cacio e pepe a Roma

cosa mangiare a Roma: lista dei piatti tipici

Ammettilo, ti è venuta fame.

E siamo solo all’inizio!

Tra i piatti tipici a Roma che amo di più c’è sicuramente la cacio e pepe.

Anche in questo caso, si tratta di un piatto semplice ma dal sapore intenso.

Nonostante ciò, richiede una grande maestria sia nella cottura della pasta, sia nella gestione del condimento.

In realtà, è il più semplice tra i piatti tipici a Roma ma tra i più gustosi.

La Cacio e Pepe si è fatta conoscere in tutto il mondo per il suo sapore deciso e la sua semplicità.

Anche in questo caso, la storia della Cacio e Pepe è avvolta nel mistero, ma si dice che sia nata durante il periodo della Roma antica.

Infatti, la leggenda racconta che i pastori portavano con sé pecorino romano e pepe nero per condire la pasta.

Quindi, un giorno, hanno deciso di unirli tra loro e dare vita alla famosa cacio e pepe.

Anche in questo caso, è giusto fare una precisazione.

La ricetta tradizionale della cacio e pepe prevede la presenza di spaghetti, rigatoni o bucatini.

Diciamo che dipende dal tuo gusto e dalle tue preferenze.

Per fare la famosa cremina, il pecorino romano viene grattugiato e amalgamato con l’acqua di cottura della pasta.

In questo modo, puoi ottenere una crema densa e saporita.

Invece, il pepe nero deve essere macinato al momento e aggiunto alla crema di pecorino per dare al piatto un sapore piccante e aromatico.

Trattandosi di un piatto composto da pochissimi ingredienti, è essenziale che questi siano di qualità.

Per questo motivo, ti consiglio di evitare i ristoranti più turistici e preferire una delle tante osterie a Roma.

In questo modo, sarai sicura di mangiare ingredienti di elevata qualità che ti garantiranno un’esperienza indimenticabile.

Infatti, considera che un piatto di cacio e pepe ha in media un costo di 12 euro.

Si tratta di un prezzo accessibile, quindi, meglio puntare alla qualità.

Dove mangiare la migliore cacio e pepe a Roma

A Roma non esiste un ristorante che non serva i piatti tipici romani.

Infatti, nel corso degli anni, numerosi ristoranti e osterie hanno rivisto i loro menù tradizionali per riportarli ad una nuova luce.

Tra questi, alcuni non hanno mai smesso di investire nella qualità dei loro prodotti e nella ricerca.

Ed ecco a te i ristoranti dove mangiare la migliore cacio e pepe a Roma:

  • Da Felice, nel cuore del quartiere Testaccio
  • Da Enzo al 29, a Trastevere
  • Da Armando al Pantheon, nel cuore del centro storico

Iniziamo la nostra lista dei posti dove mangiare la migliore cacio e pepe a Roma dal re indiscusso: da Felice a Testaccio.

piatti tipici  Roma: la gricia del ristorante Da Felice a Testaccio

Si tratta di un ristorante storico nel cuore del quartiere Testaccio, quartiere che ha fatto la storia di Roma.

Infatti, Testaccio è conosciuta per la presenza dell’ex mattatoio, punto di riferimento per le macellerie della città.

Nel cuore di uno dei più importanti quartieri storici di Roma, nasce il ristorante “Da Felice a Testaccio”.

Da Felice a Testaccio puoi mangiare la sua famosa cacio e pepe mantecata direttamente nella scorza del pecorino.

Ovviamente, la mantecatura avverrà a tavola, davanti agli occhi affamati degli invitati.

Nonostante gli anni, il ristorante Da Felice a Testaccio mantiene l’asticella della qualità sempre estremamente alta.

Considerata l’elevata richiesta, ti consiglio di prenotare con almeno un paio di settimane di anticipo.

piatti tipici a Roma: la gricia di Da Enzo al 29 a Trastevere

Un altra osteria che ti consiglio vivamente è “Da Enzo al 29” nel cuore di Trastevere.

Anche in questo caso, si tratta di un’osteria storica dove potrai assaggiare i piatti romani della tradizione.

Ti avverto, non si prenota e solitamente i tempi di attesa sono molto lunghi.

Ultimo ristorante che ti consiglio per mangiare la migliore cacio e pepe a Roma è “Da Armando al Pantheon”.

Il ristorante “Da Armando al Pantheon” ha uno stile simile al ristorante “Da Felice a Testaccio” ma si trova nel cuore del centro storico.

Rimarrai stupita dall’attenzione verso il cliente, dalla presentazione dei piatti e soprattutto dalla qualità delle materie prime.

Se vuoi essere sicura di trovare posto, ti consiglio di prenotare con un po’ di anticipo.

La migliore gricia a Roma

piatti tipici a Roma in centro

Ed eccoci arrivate ad un’altra regina della cucina romana: la gricia.

Da molti definita come una amatriciana bianca, la gricia è la scelta giusta quando sei indecisa.

Sì, perché vorresti mangiare il guanciale ma non ti va di mangiare un piatto di pasta con l’uovo.

E, quindi, la gricia viene in tuo soccorso.

Anche in questo caso, gli ingredienti principali della Gricia a Roma sono la pasta, il guanciale e il pecorino romano.

Ebbene sì, puoi optare per un pacco di spaghetti, per i rigatoni o per i bucatini.

A te la scelta!

E poi via con una buona dose di guanciale a listarelle e una bella spolverata di pepe nero.

Infine, una spolverata di pecorino romano grattugiato e aggiunto alla fine.

E così si può chiudere in bellezza!

Ah prima di passare al resto dei piatti tipici a Roma, devo fare una precisazione.

Il guanciale va rosolato in una padella calda ma senza aggiunta di olio.

Infatti, aggiungere l’olio in padella è come aggiungere la panna alla carbonara.

Beh, quindi hai capito che ti conviene non farlo! 😊

Dove mangiare la migliore gricia a Roma

Devi sapere che prima di essere un’amante smisurata della carbonara ero una fan della gricia.

A tutti gli effetti, ogni volta che mangiavo romano al ristorante ordinavo un bel piatto di gricia.

piatti tipici a Roma: la gricia

Quindi, nel corso degli anni, ho provato diversi posti alla ricerca della migliore gricia a Roma.

E finalmente ho trovato due osterie dove mangiare la migliore gricia a Roma.

Ecco a te la lista dei posti dove mangiare la migliore gricia a Roma:

  • Antica Osteria da Rugantino, a Trastevere
  • Osteria da Poldo e Gianna, nel cuore del centro storico

Se sei alla ricerca della migliore gricia a Roma, devi assolutamente andare dalla già citata Antica Osteria da Rugantino.

Infatti, nonostante l’ambiente informale, l’Antica Osteria da Rugantino sa preparare una gricia spettacolare.

Prima di tutto, non fa economia sulla quantità di guanciale.

Al contrario, avrai guanciale in abbondanza per dare una spinta in più al piatto.

Inoltre, le porzioni sono abbondanti ma giuste, per evitare qualsiasi spreco.

Infine, anche l’orario di apertura è da non sottovalutare.

L’Antica Osteria da Rugantino è aperta tutti i giorni dalle 12 alle 24 senza pausa.

Un altro posto dove ho mangiato una delle migliori gricia a Roma è l’Osteria Poldo e Gianna.

Qui ho assaggiato una rivisitazione dell’antica ricetta.

Infatti, la gricia da Poldo e Gianna prevedeva la presenza di carciofi fritti, che davano croccantezza al piatto.

Nonostante si trovi a due passi da Piazza di Spagna, resta un ristorante non turistico con ingredienti eccellenti.

Personalmente, credo sia tra i posti dove mangiare la migliore gricia a Roma.

Non puoi fartelo scappare!

La migliore amatriciana a Roma

piatti tipici a Roma

L’amatriciana è un altra star dei piatti tipici a Roma.

La leggenda racconta che sia nata dall’estro creativo di un cuoco di Amatrice che ha deciso di aggiungere il pomodoro alla gricia.

Questo piatto tipico romano, originario del comune di Amatrice, è diventato un simbolo della tradizione culinaria della Capitale.

La ricetta originale prevede l’utilizzo di guanciale, pecorino romano, pomodoro e, in alcuni casi, peperoncino.

Tuttavia, esistono numerose varianti di questo piatto, ognuna con le sue sfumature di sapore.

Bisogna precisare che non è semplice riuscire a trovare una buona amatriciana.

Infatti, spesso viene preparata come un normale piatto di pasta al pomodoro al quale viene aggiunto il guanciale.

Ovviamente, non è questo il modo giusto di preparare un’ottima amatriciana a Roma!

Dove mangiare la migliore amatriciana a Roma

Purtroppo, non amo particolarmente l’amatriciana ma ho comunque fatto il mio tour culinario delle osterie romane alla ricerca della migliore amatriciana di Roma.

E’ un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo! 🙂

Quindi, ecco a te tre osterie e ristoranti dove mangiare la migliore amatriciana a Roma:

  • La piccola amatrice, nel quartiere Africano
  • Da Enzo al 29, a Trastevere
  • La Vecchia Roma, nel quartiere Esquilino

La Piccola Amatrice all’Africano è una piccola osteria nel quartiere Africano, una delle zone residenziali di Roma.

Ho vissuto in questa zona diversi anni durante il periodo universitario e ho portato a cena parenti e amici da La Piccola Amatrice all’Africano diverse volte.

Personalmente, credo che qui servano una delle migliori amatriciane di Roma.

piatti tipici a Roma: amatriciana

Questa amatriciana è preparata con guanciale di Amatrice, pomodoro San Marzano e pecorino romano.

Nonostante si tratti di una piccola osteria, gli ingredienti sono di qualità e il servizio è super disponibile.

Quando parliamo della migliore amatriciana a Roma, non posso non citare Da Enzo al 29.

Situato nel quartiere di Trastevere, da Enzo al 29 è un ristorante che serve piatti della tradizione romana, tra cui una amatriciana deliziosa.

Anche in questo caso, il guanciale proviene direttamente dai piccoli produttori di Amatrice che producono un prodotto meraviglioso.

Infine, chiudiamo in bellezza con una rivisitazione della tradizionale ricetta romana: l’amatriciana flambé.

Uno dei posti dove mangiare la migliore amatriciana a Roma è la Trattoria Vecchia Roma, nel cuore dell’Esquilino.

Questo ristorante storico, aperto da oltre 100 anni, è famoso per la sua amatriciana flambé, servita con bucatini amalgamati direttamente nella forma di pecorino.

Anche in questo caso, la pasta viene amalgamata nella forma di pecorino direttamente a tavola, regalandoti uno spettacolo tipico e divertente.

La Trattoria Vecchia Roma è uno dei posti più autentici dove gustare la cucina romana e la sua amatriciana flambé è una vera delizia per il palato.

Trattandosi di un locale storico, ti conviene prenotare con largo anticipo.

Fai attenzione agli orari di apertura, perché variano a seconda del periodo dell’anno.

I secondi piatti tipici a Roma

Ammettilo, a furia di sentir parlare di primi piatti tipici a Roma ti è venuta una bella fame… 

E pensa che ancora non abbiamo finito!

piatti tipici a Roma in centro storico di Roma

Infatti, la cucina tradizionale romana regala grandi gioie anche quando si parla di secondi piatti.

I secondi piatti tipici a Roma sono una vera e propria istituzione.

In effetti, dobbiamo citare la trippa alla romana, a base di trippa di vitello, pomodoro, mentuccia e pecorino romano. 

Tra i secondi piatti tipici a Roma troviamo anche il Saltimbocca alla Romana, la Coda alla Vaccinara, l’Abbacchio alla Scottadito e il Filetto di Baccalà.

Come puoi immaginare, i piatti tipici a Roma sono quasi sempre a base di carne.

Per questo motivo, potresti avere un po’ di difficoltà nel trovare piatti vegani.

Tuttavia, negli ultimi anni anche la cucina romana si sta innovando.

Infatti, alcuni ristoranti offrono versioni vegane dei piatti tipici romani, come la carbonara o la gricia.

Purtroppo, si tratta ancora di poche eccezioni.

Quindi, spero che non ti offenderai se questa guida sarà incentrata principalmente su piatti tipici a Roma a base di carne.

In ogni caso, si tratta solitamente di piatti economici o preparati con prodotti di scarto, che venivano rielaborati e resi gustosi!

Ingredienti dei piatti tipici a Roma

Gli ingredienti dei secondi piatti tipici a Roma sono molto vari e dipendono dal piatto che si vuole preparare.

Tuttavia, ci sono alcuni ingredienti che sono comuni a molti di questi piatti.

La carne è uno degli ingredienti principali dei secondi piatti tipici a Roma.

Tra le carni più utilizzate ci sono il vitello, l’agnello, il maiale e il pollo.

Beh, come puoi notare non c’è nulla di vegano purtroppo!

Per quanto riguarda i metodi di cottura della carne, solitamente si cuoce alla griglia, in padella o in umido, a seconda della ricetta.

Il pesce è un altro ingrediente molto utilizzato nella cucina romana.

Tra i pesci più comuni ci sono il baccalà, la triglia, il tonno e il pesce spada.

Anche in questo caso, solitamente si ricorre alla cottura alla griglia, in padella o alla tanto amata frittura.

Diciamo che hai l’imbarazzo della scelta!

Le verdure sono un altro ingrediente comune dei secondi piatti tipici a Roma.

Tra le verdure più utilizzate ci sono i carciofi, le zucchine, i peperoni, le melanzane e i pomodori.

Infine, apriamo un meraviglioso capitolo della cucina tradizionale romana: le spezie.

Le spezie sono un altro ingrediente importante dei secondi piatti tipici a Roma.

Tra le spezie più utilizzate ci sono il pepe nero, il rosmarino, la salvia, il timo, il peperoncino e il prezzemolo.

E per chiudere in bellezza, non posso non parlare dell’olio.

Anche chiamato “oro verde”, l’olio extravergine di oliva è un ingrediente fondamentale della cucina romana.

Infatti, viene utilizzato per cuocere la carne, il pesce e le verdure e per condire i piatti.

Come si dice a Roma, “un filo di olio sta bene ovunque!”

Beh, dopo questa introduzione entriamo nel vivo dei secondi piatti a Roma.

La migliore trippa alla romana a Roma

piatti tipici a Roma: trippa alla romana

Iniziamo questo fantastico viaggio con la trippa alla romana, uno dei piatti più antichi e tradizionali della cucina romana. 

La sua storia risale all’antica Roma, quando la trippa era considerata un cibo povero e veniva consumata soprattutto dalle famiglie meno abbienti.

Tuttavia, con il passare del tempo, la trippa alla romana è diventata un piatto molto apprezzato e diffuso in tutta la città.

Molte persone preferiscono non conoscere gli ingredienti della trippa alla romana prima di mangiarla.

E devo ammettere che io sono una di quelle.

Infatti, la prima volta che ho assaggiato la trippa alla romana non ne ero consapevole.

Più precisamente, sono andata a pranzo fuori a Trastevere con il mio ragazzo che mi ha fatto assaggiare un po’ di questo piatto ordinato di nascosto.

Non appena l’ho assaggiata sono rimasta colpita da quanto fosse tenera e saporita.

Il sugo era fantastico e la menta stemperava il sapore forte della trippa.

Nonostante io non fossi psicologicamente preparata a mangiare questo piatto, sono rimasta piacevolmente colpita.

Ma quali sono gli ingredienti della trippa alla romana?

La trippa alla romana è un piatto a base di trippa di vitello, che viene cucinata con pomodoro, cipolla, aglio e prezzemolo.

I veri intenditori aggiungono anche qualche foglia di menta appena raccolta, che dona un aroma più fresco ed interessante al piatto.

Preparare la trippa alla romana non è una passeggiata.

Infatti, la trippa deve essere prima bollita e poi cotta a fuoco lento con gli altri ingredienti per alcune ore, fino a quando non diventa morbida e saporita.

Ci sono diverse leggende che circolano sulla creazione della Trippa alla Romana.

Una delle leggende più diffuse vuole che il piatto sia stato creato dal celebre chef romano, Arcangelo Spacca, nel XVIII secolo.

Secondo questa leggenda, Spacca creò il piatto per il papa Pio VII, che era un grande appassionato di cucina e voleva assaggiare la trippa alla romana.

Al contrario, altre leggende raccontano di una nascita quasi casuale ad opera di alcuni contadini alla ricerca di un piatto sostanzioso e saporito.

In ogni caso, oggi la trippa alla romana è uno dei piatti più rappresentativi della cucina romana e viene servita in molti ristoranti della città.

La sua preparazione richiede molta pazienza e attenzione, ma il risultato finale è un piatto dal sapore unico e inconfondibile.

Ovviamente, considerata la lunga preparazione, è essenziale che gli ingredienti siano di elevata qualità.

Personalmente, ho amato la trippa alla romana mangiata da “Antica Osteria da Rugantino” a Trastevere.

Ed è stato proprio qui che ho avuto il mio primo incontro con la trippa alla romana a Roma.

Lo chef dell’Osteria aggiunge sempre un po’ di menta fresca e, soprattutto, si rivolge solo alle migliori macellerie di Roma.

Super consigliato!

Dove mangiare la migliore trippa alla romana a Roma

Come ti raccontavo prima, se sei alla ricerca della migliore trippa alla romana a Roma devi puntare sulla qualità.

Infatti, per far si che la lunga preparazione dia i suoi frutti, è essenziale che gli ingredienti siano di elevata qualità.

Quindi, ecco tre ristoranti e osterie dove mangiare la migliore trippa alla romana a Roma:

  • Antica Osteria da Rugantino, a Trastevere
  • Checco er Carettiere, a Trastevere
  • Osteria del Pegno, in zona Pantheon

Iniziamo la lista delle osterie dove mangiare la migliore trippa alla romana a Roma dal luogo della mia prima esperienza: Antica Osteria da Rugantino.

Ho raccontato le prelibatezze di questo posto già in diverse parti di questa guida, quindi, non mi dilungherò troppo.

Sappi solo che qui troverai un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Poi troviamo Checco er Carettiere, situato nel cuore di Trastevere.

Si tratta di un ristorante che serve piatti della tradizione romana, tra cui una trippa alla romana deliziosa. Il piatto è preparato con trippa di vitello, pomodoro, pecorino romano e menta.

Infine, tra i posti dove mangiare la migliore trippa alla romana a Roma non può mancare l’Osteria del Pegno.

L’Osteria del Pegno si trova nel cuore del centro storico di Roma, vicino al Pantheon.

Questa antica osteria serve piatti della cucina romana, tra cui una trippa alla romana gustosa e saporita. 

Super consigliata!

La migliore coda alla vaccinara a Roma

Beh, andiamo avanti con la nostra carrellata di piatti tipici a Roma per gente non a dieta.

Passiamo alla coda alla vaccinara, piatto importante della tradizione romana. 

Ti dico solo che tra gli ingredienti trovi la coda di bue, carota, cipolla, pomodoro e il mio amato pepe nero.

Nasce come piatto economico, inventato dai macellai di Roma, ma estremamente saporito.

Infatti, la sua origine risale all’epoca del Regno di Roma.

piatti tipici a Roma: coda alla vaccinara

All’epoca, la coda di bue era considerata un taglio di carne di scarto, ma i vaccinari, cioè i macellai che lavoravano la carne, hanno saputo trasformarla in un piatto prelibato e molto apprezzato.

Ma quindi come si prepara la coda alla vaccinara?

La coda alla vaccinara è un piatto a base di coda di bue, che viene cucinata con pomodoro, cipolla, sedano, carota, pancetta, pepe e anche cioccolato fondente.

Ebbene si, anche se ti sembrerà strano, anche il cioccolato fondente è tra gli ingredienti.

Anche in questo caso, la preparazione è estremamente lunga.

Infatti, la coda viene prima bollita e poi cotta a fuoco lento con gli altri ingredienti per alcune ore, fino a quando non diventa morbida e saporita.

Ci sono diverse leggende che circolano sulla creazione della Coda alla Vaccinara. 

Proprio come nel caso della trippa alla romana, si tratta di un piatto nato da ingredienti poveri.

Ma perchè aggiungere il cioccolato fondente?

Secondo questa leggenda, i vaccinari avrebbero utilizzato il cioccolato fondente per addolcire il piatto e creare un contrasto di sapori con il pepe.

Personalmente, non ho mai provato la coda alla vaccinara, quindi non posso darti un’opinione personale.

Ma ho diversi amici che sono fan di questo secondo piatto tipico romano, nella sua versione tradizionale e nelle sue rivisitazioni.

E proprio questi amici mi hanno consigliato “Flavio al velavevodetto”, osteria tipica di Roma che fa una coda alla vaccinara spettacolare!

Il miglior saltimbocca alla romana a Roma

piatti tipici a Roma in centro storico a Roma

Beh, continuiamo il nostro viaggio nei piatti tipici a Roma parlando del Saltimbocca alla romana.

La leggenda vuole che il nome Saltimbocca derivi dal fatto che il piatto è così buono che “salta in bocca”.

Il Saltimbocca alla Romana è uno dei piatti più famosi della cucina romana e la sua storia è molto antica. La sua origine esatta non è nota, ma ci sono diverse leggende che circolano sulla sua creazione.

Una delle leggende più diffuse vuole che il Saltimbocca alla Romana sia stato inventato dal celebre chef romano, Sante Arcangeli, nel XIX secolo.

Secondo questa leggenda, Arcangeli creò il piatto per il principe Umberto I di Savoia, che era di passaggio a Roma e voleva assaggiare la cucina locale.

Il Saltimbocca alla Romana è un piatto a base di fettine di vitello, prosciutto crudo e salvia, che viene cotto in padella con il burro e il vino bianco.

Il vitello viene scelto di alta qualità e tagliato a fettine sottili, mentre il prosciutto crudo viene utilizzato per avvolgere le fettine di carne

 La salvia, invece, viene utilizzata per insaporire il piatto e per dare un tocco di aroma.

In generale, la cucina romana si basa sulla semplicità degli ingredienti e sulla loro qualità

 Il Saltimbocca alla Romana è un esempio perfetto di questo approccio alla cucina.

Gli ingredienti sono pochi ma di alta qualità e vengono utilizzati in modo sapiente per creare un piatto dal sapore unico e inconfondibile.

Dove mangiare il migliore saltimbocca alla romana a Roma

Nella scelta del posto dove mangiare il migliore saltimbocca alla romana a Roma è essenziale considerare l’utilizzo dell’olio.

Infatti, diverse volte mi è capitato di mangiare saltimbocca alla romana preparati con un eccessiva quantità di olio, che rendeva il piatto pesante.

Tuttavia, dopo diversi tentativi, ho trovato i ristoranti dove mangiare il migliore saltimbocca alla romana a Roma per rapporto qualità – prezzo.

Ti avverto, alcuni ristoranti li ho già citati per altri piatti tipici a Roma.

Ma, credimi, preparano anche un ottimo saltimbocca alla romana.

Ecco tre dei migliori ristoranti e osterie dove mangiare il migliore saltimbocca alla romana a Roma:

  • Roscioli, nel centro storico
  • Da Enzo al 29, a Trastevere
  • Armando al Pantheon, nel centro storico

Iniziamo la lista dei ristoranti dove mangiare il migliore saltimbocca alla romana a Roma con Roscioli.

Roscioli è situato nel centro storico di Roma ed è un ristorante con una lunga tradizione culinaria.

Il saltimbocca alla romana di Roscioli è preparato con vitello, prosciutto crudo e salvia, e viene servito con patate al forno.

È una delizia per il palato e uno dei piatti forti del ristorante.

Roscioli permette anche di fare cucina da asporto.

Quindi, potrai ordinare il migliore saltimbocca alla romana a Roma e mangiarlo comodamente a casa tua.

Poi nella lista di ristoranti dove mangiare il migliore saltimbocca alla romana a Roma troviamo Da Enzo al 29.

Te ne ho già parlato precedentemente, è un ristorante che serve piatti tipici romani, tra cui un saltimbocca alla romana delizioso.

Non a caso è uno dei piatti più richiesti dai clienti del ristorante!
Infine, troviamo anche in questo caso il ristorante Armando al Pantheon.

Ci troviamo nei pressi del Pantheon, nel cuore del centro storico di Roma.

Da Armando al Pantheon è un ristorante tradizionale romano che serve un saltimbocca alla romana eccezionale.

Possiamo dire che è a tutti gli effetti uno dei migliori saltimbocca alla romana della città.

Il migliore Abbacchio alla scottadito a Roma

piatti tipici a Roma: abbacchio alla scottadito

Continuiamo il viaggio nei secondi piatti tipici a Roma parlando dall’abbacchio alla scottadito.

Si tratta di un piatto a base di agnello, che viene cotto alla griglia e servito ancora caldo.

Ci sono diverse leggende che circolano sulla creazione dell’Abbacchio alla Scottadito.

Una delle leggende più diffuse vuole che il piatto sia stato creato dai pastori della Campagna Romana, che cucinavano l’agnello alla brace durante le lunghe giornate di lavoro.

Secondo questa leggenda, i pastori avrebbero mangiato l’agnello ancora caldo, appena tolto dalla brace, e quindi si sarebbero bruciati le dita (scottadito) nel tentativo di mangiarlo.

E da qui il nome Scottadito, che deriva dal fatto che il piatto è così caldo che bisogna mangiarlo con le mani, bruciandosi le dita.

L’Abbacchio alla Scottadito è uno dei piatti più famosi e amati della cucina romana.

La sua origine risale al periodo dell’antica Roma, quando l’agnello era considerato un cibo prelibato e veniva consumato soprattutto durante le grandi festività.

Infatti, a differenza della trippa alla romana o della coda alla vaccinara, questo era un piatto servito principalmente alla borghesia.

Per preparare l’abbacchio alla scottadito è necessario investire un po’ di tempo nella sua preparazione.

Infatti, l’agnello deve essere marinato con olio, aglio, rosmarino e limone, e poi grigliato a fuoco vivo.

Gli ingredienti principali dell’Abbacchio alla Scottadito sono quindi l‘agnello, l’olio, l’aglio, il rosmarino e il limone.

La cottura a fuoco vivo conferisce alla carne un sapore intenso e una consistenza croccante all’esterno e morbida all’interno.

Dove mangiare il migliore abbacchio alla scottadito a Roma

piatti tipici romani

In generale, la cucina romana si basa sulla semplicità degli ingredienti e sulla loro qualità.

L’Abbacchio alla Scottadito è un esempio perfetto di questo approccio alla cucina.

Infatti, gli ingredienti sono pochi ma di alta qualità e vengono utilizzati in modo sapiente per creare un piatto dal sapore autentico e genuino.

Ma, anche in questo caso, è la qualità a fare da padrona.

Ed ecco a te la lista dei ristoranti ed osterie dove mangiare il migliore abbacchio alla scottadito a Roma:

  • Osteria Bonelli, a Centocelle
  • Osteria dell’Ingegno, nel cuore del centro storico
  • Taverna dei Fori Imperiali, nei pressi del Colosseo

Apriamo la lista dei ristoranti dove mangiare il migliore abbacchio alla scottadito a Roma partendo da un’osteria situata fuori dal centro storico.

Stiamo parlando del quartiere di Centocelle, zona popolare di Roma.

Il quartiere è facilmente raggiungibile con la metropolitana, e credimi questo agnello alla scottadito merita il viaggio per raggiungere il quartiere.

Sto parlando dell’Osteria Bonelli, situata nel cuore di Centocelle.

E’ un ristorante che serve il migliore abbacchio alla scottadito di Roma.

Il piatto è preparato con carne di agnello di alta qualità, grigliata alla perfezione e servita con patate al forno.

È uno dei piatti forti del ristorante e uno dei migliori abbacchio alla scottadito della città.

Un altro ristorante che ti consiglio è Osteria dell’Ingegno, nel centro storico di Roma.

In questo caso, si tratta di un ristorante tradizionale che serve un abbacchio alla scottadito delizioso.

Infine, non posso non citare La Taverna dei Fori Imperiali, nei pressi del Colosseo.

Ottimo se sei alla ricerca del migliore abbacchio alla scottadito da gustare in una tipica location romana. 

I contorni tipici a Roma

piatti tipici a Roma: in zona vaticano

La cucina romana è famosa per i suoi piatti sostanziosi e gustosi, ma anche per i suoi deliziosi contorni.

I tipici contorni a Roma sono spesso a base di verdure di stagione, che vengono cucinate in modo semplice ma gustoso.

Tra i tipici contorni a Roma troviamo le puntarelle, che sono un tipo di cicoria selvatica dal sapore amaro e deciso.

Le puntarelle vengono tagliate a strisce sottili e condite con olio, aceto, aglio e acciughe.

Un altro contorno tipico sono i carciofi alla giudia, che sono carciofi fritti in olio bollente fino a diventare croccanti e dorati.

I carciofi alla giudia sono un piatto molto antico e la loro origine risale al ghetto ebraico di Roma.

Ci sono diverse leggende che circolano sui tipici contorni a Roma.

Ad esempio, una delle leggende più diffuse vuole che i carciofi alla giudia siano stati inventati dagli ebrei romani, che cucinavano i carciofi in questo modo per celebrare la fine del digiuno di Pasqua.

Secondo questa leggenda, i carciofi alla giudia rappresentano la libertà e l’indipendenza degli ebrei romani.

Quindi, gli ingredienti principali dei tipici contorni a Roma sono le verdure di stagione, come le puntarelle, i carciofi, le zucchine, i pomodori e le melanzane.

Queste verdure vengono spesso condite con olio, aceto, aglio e acciughe, ma anche con formaggio grattugiato, prezzemolo e peperoncino.

Bene, dopo questa introduzione, continuiamo il nostro viaggio alla scoperta dei piatti tipici a Roma.

Sei pronta?

Le puntarelle alla romana

piatti tipici a Roma: le puntarelle alla romana

Le puntarelle alla romana sono uno dei contorni più amati della cucina romana.

La loro origine risale al periodo dell’antica Roma, quando le puntarelle erano considerate un cibo prelibato e venivano consumate soprattutto durante le grandi festività.

I carciofi alla giudia

piatti tipici a Roma: i carciofi alla giudia

I carciofi alla giudia sono uno dei piatti più famosi della cucina romana.

La loro origine risale al ghetto ebraico di Roma, dove gli ebrei cucinavano i carciofi in modo particolare per celebrare la fine del digiuno di Pasqua.

I carciofi alla giudia sono un piatto a base di carciofi, che vengono puliti e privati delle foglie esterne fino a raggiungere il cuore.

I carciofi vengono poi fritti in olio bollente fino a diventare croccanti e dorati.

Gli ingredienti principali dei carciofi alla giudia sono quindi i carciofi e l’olio.

Inoltre, i carciofi alla giudia sono anche un piatto abbastanza salutare, poiché i carciofi sono ricchi di proprietà benefiche per l’organismo.

Infatti contengono antiossidanti, vitamine e minerali, che aiutano a proteggere il corpo dalle malattie e a mantenere una buona salute.

Diciamo che, se tralasciamo il fatto che sono fritti, possono quasi essere considerati un piatto salutare! 🙂

Le fave e pecorino

piatti tipici a Roma: fave e pecorino

Le fave e pecorino sono un piatto a base di fave e formaggio pecorino, che viene grattugiato sopra le fave cotte.

Gli ingredienti principali delle fave e pecorino sono quindi le fave e il formaggio pecorino.

La tradizione delle fave e pecorino è molto antica e risale al periodo dell’antica Roma.

Le fave venivano coltivate in grandi quantità nella Campagna Romana e venivano utilizzate nella preparazione di molti piatti.

Quindi, nascono come piatto della cucina povera romana, preparato con ingredienti a disposizione della classe contadina.

I dolci tipici a Roma

Ed eccoci arrivate quasi alla fine della nostra guida dedicata ai piatti tipici a Roma.

E potevo non citare alcuni dei dolci tipici a Roma?

Infatti, le pasticcerie a Roma sono diventate luoghi ricercati dove si producono veri capolavori d’arte.

Tiramisù, maritozzo e un pezzo di crostata ricotta e visciole sono solo alcune delle specialità che puoi assaggiare durante un viaggio a Roma.

Bene, non perdiamoci in chiacchiere e continuiamo il nostro viaggio alla scoperta dei piatti tipici a Roma.

Il miglior maritozzo a Roma

piatti tipici a Roma: maritozzo con la panna

Il maritozzo è un dolce a base di pane dolce, farcito con panna montata e spesso servito a colazione.

Infatti, il maritozzo è uno dei dolci più amati e conosciuti della tradizione romana.

La sua origine risale all’epoca dell’antica Roma, quando veniva preparato come un semplice pane dolce, arricchito con miele e uvetta per renderlo più gustoso e nutriente.

Negli anni, il maritozzo ha subito diverse evoluzioni e modifiche, fino a diventare il dolce che conosciamo oggi: un morbido panino dolce farcito con panna montata.

La tradizione del maritozzo a Roma è molto antica e risale al periodo dell’antica Roma, quando veniva consumato come una sorta di snack durante le grandi festività.

Oggi, il maritozzo è un dolce molto apprezzato e consumato a Roma, soprattutto durante la colazione o la merenda.

La sua preparazione è molto semplice e richiede pochi ingredienti, ma il risultato finale è un dolce dal sapore autentico e genuino.

La ricetta tradizionale del maritozzo prevede l’utilizzo di farina, zucchero, uova, burro, latte e lievito di birra.

Dopo aver impastato gli ingredienti, si lascia lievitare l’impasto per alcune ore, fino a quando non raddoppia di volume.

A questo punto, si formano dei panini dolci e si lasciano lievitare nuovamente per un’ora circa.

Una volta cotti, i panini dolci vengono tagliati a metà e farciti con abbondante panna montata.

Il risultato finale è un dolce morbido e goloso, perfetto per la colazione o la merenda.

Il maritozzo a Roma è un dolce molto amato e apprezzato, tanto che nel 2006 è stato creato il “Maritozzo Day”, una festa dedicata a questo dolce che si tiene ogni anno il 1° marzo. 

Durante la festa del “Maritozzo Day” potrai assaggiare maritozzi preparati dai grandi pasticceri romani e riempiti con farce dal gusto differente.

Dove mangiare il miglior maritozzo a Roma

Se sei un’amante dei dolci devi assolutamente fare un tour gastronomico alla scoperta del migliore maritozzo a Roma.

Ti indico i posti dove mangiare il migliore maritozzo a Roma, ma ti chiedo una cortesia.

Se deciderai di provarli, fammelo sapere nei commenti.

Mi piacerebbe avere la tua opinione e aggiungere feedback alla mia esperienza.

Bene, ecco a te la lista dei posti dove mangiare il migliore maritozzo a Roma:

  • Biscottificio Innocenti, a Trastevere
  • Regoli, nel centro storico di Roma
  • Pasticceria Andreotti, ai Parioli

Non posso non citare il famoso Biscottificio Innocenti, situato nel quartiere di Trastevere.

Si tratta di un’antica pasticceria che serve uno dei migliori maritozzi di Roma.

Il maritozzo viene preparato con un impasto soffice e morbido, farcito con panna fresca e servito caldo.

Questo incantevole negozio di biscotti dall’atmosfera di altri tempi, sforna maritozzi a qualsiasi ora.

Ottima pausa dopo una bella passeggiata rigenerante a Trastevere!

Andando avanti nella lista dei posti dove mangiare il migliore maritozzo a Roma, troviamo Regoli.

Situato nel centro storico di Roma, è un’antica pasticceria che serve maritozzi deliziosi.

Anche in questo caso, entrando in questo negozio farai un passo indietro nel tempo dell’antica Roma.

Infine, ti consiglio di provare la Pasticceria Andreotti, nel quartiere Parioli.

Questa pasticceria serve maritozzi davvero eccezionali.

A tutti gli effetti, è uno dei posti più rinomati di Roma per gustare questa specialità.

Tuttavia, si trova in un quartiere prettamente residenziale, ma ti assicuro che anche il questo caso vale la pena di fare il viaggio.

La migliore crostata di ricotta e visciole a Roma

piatti tipici a Roma: crostata ricotta e visciole

Beh, non posso parlarti dei dolci di Roma senza citare la meravigliosa crostata di ricotta e visciole.

Infatti, devi sapere che la crostata di ricotta e visciole è un’istituzione a Roma!

La crostata ricotta e visciole è un dolce tipico della cucina romana ebraica.

La leggenda vuole che la crostata abbia avuto origine nel XVIII secolo, quando il Papa vietò agli ebrei di commerciare latticini.

In risposta a questo divieto, gli ebrei romani crearono una crostata a base di ricotta fresca e visciole sciroppate, che divenne presto un piatto tradizionale della cucina romana ebraica.

Oltre alla leggenda storica, la crostata ricotta e visciole è diventata famosa anche grazie alla sua bontà e alla sua semplicità.

La pasta frolla croccante e la crema di ricotta fresca e dolce si sposano perfettamente con la dolcezza delle visciole sciroppate, creando un equilibrio di sapori unico e irresistibile.

Credimi, davvero da leccarsi i baffi!

Oggi, la crostata di ricotta e visciole è un dolce molto apprezzato e consumato a Roma, soprattutto durante la stagione delle visciole, che va da maggio a giugno.

La ricetta tradizionale della crostata di ricotta e visciole prevede l’utilizzo di pasta frolla, ricotta, visciole e zucchero.

Dopo aver preparato la pasta frolla, si stende in una teglia e si lascia riposare in frigorifero per alcune ore.

A questo punto, si prepara la farcia, mescolando insieme la ricotta, le visciole e lo zucchero.

Una volta ottenuta una crema omogenea, si versa sulla pasta frolla e si cuoce in forno per circa 45 minuti.

Ed ecco pronta la tua crostata ricotta e visciole secondo la tradizionale ricetta romana!

Dove mangiare la migliore crostata ricotta e visciole a Roma

Come ti raccontavo, la crostata ricotta e visciole è un piatto tipico a Roma e va gustato nelle migliori pasticcerie.

Ecco tre posti dove mangiare la migliore crostata ricotta e visciole a Roma:

  • Forno Boccione, nel Ghetto Ebraico
  • Pasticceria Regoli, nel centro storico
  • Pasticceria De Bellis, ai Parioli

A mio parere, la migliore crostata ricotta e visciole a Roma si mangia al Forno Boccione, nel cuore del Ghetto ebraico di Roma.

Il Forno Boccione è famoso per la sua crostata ricotta e visciole, che è diventata una tappa gastronomica obbligatoria per i turisti di tutto il mondo.

La crostata è preparata con una base di frolla croccante, farcita con una crema di ricotta fresca e visciole sciroppate.

Una delizia!

Altri due posti storici famosi per la migliore crostata ricotta e visciole a Roma sono la Pasticceria Regoli, nel centro storico di Roma, e la Pasticceria De Bellis, nel quartiere Parioli.

In entrambi i casi, si tratta di pasticcerie storiche che si tramandano da anni la ricetta della migliore crostata di ricotta e visciole a Roma.

Credimi, in tutti e tre i casi tornerai a casa estremamente soddisfatta!

Il migliore tiramisù a Roma

piatti tipici a Roma: il migliore tiramisù di roma

Il tiramisù è uno dei dolci più famosi e amati al mondo, ma pochi sanno che la sua origine risale alla città eterna, Roma.

Infatti, la storia del tiramisù a Roma inizia negli anni ’50, quando il dolce venne creato per la prima volta da un pasticciere romano, Loly Linguanotto

La sua creazione risale ad un periodo storico in cui l’Italia era in pieno boom economico e la cucina italiana stava diventando sempre più raffinata e sofisticata.

Il tiramisù, infatti, è un dolce che richiede l’utilizzo di ingredienti pregiati, come il mascarpone, il caffè e il cacao.

Oggi, il tiramisù a Roma è un dolce molto apprezzato e consumato, soprattutto durante le grandi festività, come il Natale e la Pasqua.

La ricetta tradizionale del tiramisù prevede l’utilizzo di savoiardi, caffè, mascarpone, uova e zucchero. Dopo aver preparato il caffè, si inzuppano i savoiardi e si dispongono in una teglia.

A questo punto, si prepara la crema, mescolando insieme il mascarpone, le uova e lo zucchero.

Una volta ottenuta una crema omogenea, si versa sui savoiardi e si cospargono con il cacao in polvere.

Dove mangiare il migliore tiramisù a Roma

Dobbiamo ammettere che il tiramisù è il modo migliore per fare una dolce pausa pomeridiana tra le lunghe passeggiate per i vicoli di Roma.

Devi sapere che io amo il tiramisù.

A tutti gli effetti, è tra i miei dolci preferiti, insieme alla torta Millefoglie!

Per questo motivo, quando sono arrivata a Roma ormai più di dieci anni fa, ho passato tanto tempo alla ricerca dei migliori tiramisù di Roma.

Ed ecco a te la lista dei posti dove mangiare il migliore tiramisù a Roma:

  • Pompi, nel cuore del centro storico
  • Tiramisù San Lorenzo, nel quartiere San Lorenzo
  • Said dal 1923, sempre in zona San Lorenzo

Apriamo le danze con il posto più famoso per il tiramisù: Pompi.

Pompi è una vera istituzione a Roma.

Fondata nel 1960, la pasticceria ha guadagnato una grande reputazione per la qualità del suo tiramisù, che viene preparato con ingredienti freschi e di alta qualità.

Infatti, il tiramisù di Pompi è diventato uno dei simboli della tradizione culinaria romana e un must per i turisti che visitano la città.

La pasticceria offre diverse varianti del tiramisù, tra cui il classico, il tiramisù alla fragola, il tiramisù alla Nutella e il tiramisù al limone.

Tutte le varianti sono preparate con la stessa attenzione ai dettagli e alla qualità degli ingredienti, e sono tutte deliziose.

Personalmente, amo la versione tradizionale, ma anche quella al limone non scherza!

Oltre al tiramisù, Pompi offre anche altre specialità della pasticceria, come le torte, i dolci al cucchiaio e i biscotti.

La pasticceria ha diversi punti vendita a Roma, tra cui quelli in Via Albalonga, Via Cassia e Via della Croce.

Pensa che il tiramisù di Pompi è diventato così famoso che la pasticceria ha anche creato un negozio online.

In questo modo, i clienti possono comprare il tiramisù e farlo consegnare direttamente a casa loro.

Un’altra istituzione per il migliore tiramisù a Roma è Tiramisù San Lorenzo.

Tiramisù San Lorenzo è una pasticceria situata nel quartiere San Lorenzo di Roma, famosa per il suo delizioso tiramisù.

La pasticceria offre una vasta selezione di tiramisù, tra cui il classico, il tiramisù al limone, il tiramisù al pistacchio, il tiramisù alla Nutella e il tiramisù al cioccolato.

Inoltre, la pasticceria utilizza anche biscotti savoiardi fatti in casa per la base del tiramisù, che conferiscono al dolce una consistenza croccante e leggera.

Oltre al tiramisù, Tiramisù San Lorenzo offre anche altre specialità della pasticceria, come i cannoli siciliani, le sfogliatelle e i dolci al cucchiaio.

Infine, chiudiamo la lista con un’altra istituzione nel panorama gastronomico romano: Said dal 1923.

Said dal 1923 è una cioccolateria e caffetteria a Roma, fondata nel 1923 da Aldo De Mauro.

La cioccolateria è famosa per la qualità dei suoi prodotti artigianali di cioccolateria e pasticceria, tra cui il delizioso tiramisù.

Said dal 1923 è tappa fissa soprattutto in inverno, quando puoi fermarti a gustare una deliziosa cioccolata calda preparata con prodotti di assurda qualità.

Le migliori ciambelline al vino a Roma

cosa mangiare a roma: ciambelline al vino

Chiudiamo la carrellata di dolci tipici a Roma, parlando delle amate ciambelline al vino.

Le ciambelline al vino sono un dolce tipico della cucina romana, molto amato e apprezzato per il suo sapore autentico e genuino.

La loro origine risale al periodo dell’antica Roma, quando venivano preparate come un semplice dolce a base di farina, vino e zucchero.

La ricetta tradizionale delle ciambelline al vino prevede l’utilizzo di farina, vino rosso, zucchero, olio extravergine di oliva e lievito.

Dopo aver preparato l’impasto, si formano delle piccole ciambelle che vengono cotte in forno per circa 20 minuti.

Il risultato finale è un dolce croccante e friabile, dal sapore intenso e avvolgente. 

Le ciambelline al vino a Roma sono un dolce molto amato e apprezzato, tanto da essere presente in tutte le pasticcerie e panetterie della città.

Ma dove mangiare le migliori ciambelline al vino a Roma?

Senza ombra di dubbio, da Roscioli!

Ti consiglio di prenderne un sacchetto e gustarle mentre passeggi per la città.

Credimi, non te ne pentirai.

Piatti tipici a Roma: ora tocca a te!

Eccoci arrivate alla fine di questa lunga guida dedicata ai piatti tipici a Roma.

In questa guida, abbiamo fatto un viaggio nei piatti tipici romani, scoprendo i primi e i secondi piatti tipici a Roma.

Poi, giusto per farci venire ancora più fame, abbiamo scoperto i tipici contorni romani, tra puntarelle e carciofi alla giudia.

Infine, abbiamo chiuso in bellezza con i dolci tipici romani, tra tiramisù e crostata ricotta e visciole.

Inoltre, abbiamo scoperto i migliori posti a Roma dove gustare tutte queste prelibatezze.

Cos’altro manca?

Fammelo sapere nei commenti!

Spero che questa guida sui piatti tipici a Roma ti sia utile per visitare la città più bella del mondo con una maggiore consapevolezza sui suoi piatti tipici.

Ti aspetto nei commenti,

Un abbraccio,

Marianna

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